Le stanze cambiano forma secondo chi ospitano.- Aidan Chambers
Le stanze cambiano forma secondo chi ospitano.
Tutti noi che lavoriamo nel mondo dei libri sappiamo che l'incontro fra un autore e i lettori è il miglior modo per vendere i propri libri.
Il mio studio è l'unico luogo in cui quando sono solo sono del tutto me stesso, che per questa ragione è una stanza sacra nella quale porto pochissime persone.
È più facile scrivere un libro che venderlo.
Come puoi chiamarli amici se non conoscono il proprio sentimento.
Non ho mai capito perché i lettori siano così influenzati dall'incontro con gli scrittori. Da lettore è l'ultima cosa che desidero.
Alla fine, i viaggiatori abituali, scoprono la loro casa.
Adorno diceva che la forma più alta di moralità è non sentirsi mai a casa, nemmeno a casa propria. Sono d'accordo. Non bisogna mai sentirsi troppo a proprio agio. Bisogna sempre essere un po' fuori posto.
Il telelavoro non è una chimera, basterebbe cablare meglio i paesi e le città evitando così che la gente si sposti. Molti potrebbero stare di più in famiglia, coi figli, giocare con loro.
Ormai non ci sono più terreni vergini. Noi ormai viviamo uno sull'altro. È questa la California adesso. Il mondo intero è così. Non c'è più spazio libero e comunque per natura siamo obbligati a pretendere il nostro piccolo spazietto e quindi continuiamo a costruire.
Non c'è dubbio che è intorno alla famiglia e alla casa che le più grandi virtù della società umana si creano e si rafforzano.
Chi ha carico di casa non può dormire quando vuole.
Chi dà il maneggio di casa alle donne, ha sempre il filiere all'uscio.
L'essere lontano mi faceva sentire a casa.
Non comprate quadri moderni: fateveli in casa.
Le case sono fatte per viverci, non per essere guardate.