Come puoi chiamarli amici se non conoscono il proprio sentimento.- Aidan Chambers
Come puoi chiamarli amici se non conoscono il proprio sentimento.
Il mio studio è l'unico luogo in cui quando sono solo sono del tutto me stesso, che per questa ragione è una stanza sacra nella quale porto pochissime persone.
Non ho mai capito perché i lettori siano così influenzati dall'incontro con gli scrittori. Da lettore è l'ultima cosa che desidero.
Tutti noi che lavoriamo nel mondo dei libri sappiamo che l'incontro fra un autore e i lettori è il miglior modo per vendere i propri libri.
È più facile scrivere un libro che venderlo.
Le stanze cambiano forma secondo chi ospitano.
Quando arriva la tua nave, sii certo di volerla scaricare.
La vita è un gioco alla rovescia. La verità è che tutte le nostre situazioni o circostanze hanno il loro inizio nella nostra mente. La nostra idea di chi siamo crea ciò che diventiamo - la grande notizia è che tu puoi cambiare le tue impressioni e cambiare la tua vita.
È solo la consapevolezza delle nostre risorse a renderci calmi, capaci di vivere serenamente.
Il vero avversario è dentro se stessi. In questo sta la chiave per capire il segreto della vita.
Il prerequisito dell'empatia è l'autoconsapevolezza, ossia il riconoscimento delle reazioni viscerali che, nel proprio corpo, segnalano l'emozione.
Qualsiasi idiota può provare a difendere i suoi errori - e molti idioti lo fanno - ma l'ammettere i propri errori dona un senso di nobiltà. Col combattere, non ne hai mai a sufficienza, ma coll'arrenderti, ottieni più di quanto ti aspettavi.
Non si è veramente vigili e consapevoli se non si scrive.
Noi non sentiamo la nostra dipendenza, ma, ammettendo la nostra libertà, arriviamo a un assurdo; ammettendo invece la nostra dipendenza dal mondo esterno, dal tempo e dalle cause giungiamo a formulare delle leggi.
Se parti dalla consapevolezza che la meta è un capolinea, tutto il resto diventa spietatamente chiaro. Non vale la pena affannarsi, la natura va avanti benissimo senza di te, di te se ne fotte.
Per essere felici bisogna credere anzitutto nella possibilità di esserlo: io adesso ci credo.