Sento che non sarò mai più così felice, così tranquilla come adesso.- Lev Tolstoj
Sento che non sarò mai più così felice, così tranquilla come adesso.
Tu sei quel che tu chiami la tua vita, tu sei un temporaneo, casuale concatenamento di particelle.
Non c'era bisogno di chiedere perché fosse là. Lo sapeva così sicuramente come s'egli avesse detto che si trovava là perché voleva essere dov'era lei.
L'amore è come la scarlattina, bisogna passarci.
Un alleato deve essere sorvegliato proprio come un nemico.
C'è un solo modo per far sì che la vita divenga più felice ed è che le singole persone divengano più buone.
La vita ha la pratica di viverti, se non la vivi.
Inizio della salvezza è la conoscenza della colpa.
Io non conosco nulla ad eccezione del fatto che sono ignorante.
Più leggevamo, più in effetti ci sentivamo ignoranti, soli sulla riva della nostra ignoranza, e di fronte a noi il mare.
Ho commesso alcuni errori, ma non sono stato un vigliacco. Ho vissuto appieno la vita e mi sono prodigato in ogni mia azione.
Conoscere la verità regala all'uomo la giusta forza. Qualunque sia la verità.
Quando dico che la consapevolezza non può essere raggiunta dalla mente, voglio dire che non puoi raggiungerla pensandoci su. Puoi continuare a pensarci all'infinito, ma ti muoverai in un circolo. La devi praticare, la devi "fare".
Un uomo che non sa che fare del proprio tempo non è mai consapevole di invadere quello degli altri.
Ho capito cosa significa mangiare altri esseri viventi, ucciderli per nutrirci, e come ci alleniamo a non comprendere che nel nostro piatto ci sono le zampe mutilate di una gallina.
Una cosa stimabile non può essere apprezzata degnamente se non da quelli che ne conoscono il valore.