Un uomo che non sa che fare del proprio tempo non è mai consapevole di invadere quello degli altri.- Jane Austen
Un uomo che non sa che fare del proprio tempo non è mai consapevole di invadere quello degli altri.
La natura umana è così incline a trovarsi delle scuse!
Nessun incanto è pari alla tenerezza del cuore.
Sembra esserci quasi un desiderio generale di denigrare la capacità, di sottovalutare il lavoro e di sminuire le prestazioni di coloro che hanno solo il genio, l'arguzia e il gusto di consigliarlo.
Ci sono persone che, quanto più si fa per loro, meno fanno per se stesse.
Un progetto che promette soltanto delizie non è possibile che riesca; non si evita il disinganno totale se non pagandolo con qualche contrarietà particolare.
Potrai non sapere mai i risultati prodotti dalle tue azioni, ma, se non fai nulla, non ci saranno risultati.
Pratica il linguaggio del corpo con fiducia in te stesso. Stai eretto e dritto, con il mento alto e cammina svelto. Ti sentirai meglio e agirai meglio.
Attraverso la consapevolezza di sé ci si rende conto che la guarigione è una delle forze più potenti che sostengono la vita.
Mi sono accorta che se quella che si definisce la natura umana può essere cambiata, allora tutto è possibile. E, da quel momento, la mia vita è cambiata.
Nulla è così buono per una persona ignorante quanto il silenzio; e se egli fosse cosciente di questo non sarebbe un ignorante.
Non bisogna desiderare le cose che sono troppo al disopra di noi.
Un bambino diventa adulto quando si rende conto che non ha diritto solo ad aver ragione ma anche ad aver torto.
C'è qualcosa di meglio del desiderare qualcosa, quando sai che è alla tua portata?
C'era una qualche mancanza cruciale nelle cose intorno a lui. Erano incompiute, per cosí dire. Erano inosservate, per cosí dire. Forse era quello l'aspetto che avevano le cose quando non c'era nessuno che le vedesse.
Ed ora che non mi consologuardando una fotografiami rendo contoche il tempo volae che la vita poi è una sola.