Per quello che mi riguarda, se un libro è ben scritto, lo trovo sempre troppo corto.- Jane Austen
Per quello che mi riguarda, se un libro è ben scritto, lo trovo sempre troppo corto.
Un progetto che promette soltanto delizie non è possibile che riesca; non si evita il disinganno totale se non pagandolo con qualche contrarietà particolare.
Del passato interessa solo quello che, a rammentarlo, dà piacere.
La vanità, quando agisce su una mente priva di forza, produce danni di ogni genere.
Prendetemi in parola, se siete in una gran fretta, vivrete certamente fino a pentirvene.
Com'è risaputo, gli affari possono portare denaro, ma l'amicizia raramente lo fa.
Sono i libri che un uomo legge, quelli che lo accusano maggiormente.
È nella ricerca delle risposte che nascono i libri.
I migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo, senza chiedere nulla.
I libri sono gli amici più tranquilli e costanti, e gli insegnanti più pazienti.
I libri sono per loro natura strumenti democratici e critici: sono molti, spesso si contraddicono, consentono di scegliere e di ragionare. Anche per questo sono sempre stati avversati dal pensiero teocratico, censurati, proibiti, non di rado bruciati sul rogo insieme ai loro autori.
Dovunque si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini.
Vi ha gente che è sempre del parere dell'ultimo libro che legge.
Gli uomini non capiscono i libri finché non hanno vissuto un po', o in ogni caso, nessun uomo capisce un libro profondo finché non ha visto o vissuto almeno parte del contenuto di esso.
Se vuoi che qualcuno legga un libro, digli che è sopravvalutato.
Un libro non è soltanto, o non è sempre, un tempio delle idee o un'officina di musica e luce, è anche un luogo oscuro di sfoghi e di rimozioni, dove si combatte un duello senza pietà, con la sola scelta di guarire o morire.