Per quello che mi riguarda, se un libro è ben scritto, lo trovo sempre troppo corto.- Jane Austen
Per quello che mi riguarda, se un libro è ben scritto, lo trovo sempre troppo corto.
L'amicizia è certamente il balsamo più soave per le ferite di un amore deluso.
La natura umana è così incline a trovarsi delle scuse!
Uno non ama meno un luogo solo per averci sofferto, a meno che non sia stata tutta sofferenza, nient'altro che sofferenza.
Un progetto che promette soltanto delizie non è possibile che riesca; non si evita il disinganno totale se non pagandolo con qualche contrarietà particolare.
Quelli che non sanno cosa sia soffrire possono essere orgogliosi e indipendenti... possono resistere agli oltraggi, o ricambiare le mortificazioni. Io non posso farlo. Io devo soffrire... mi devo disperare, e che tutti quelli che vogliono godere di questo siano i benvenuti.
Non è né il meglio né il peggio di un libro, ciò che in esso è intraducibile.
A scrivere un libro brutto si fa la stessa fatica che a scriverne uno bello; e il libro brutto viene con la stessa sincerità dell'anima dell'autore.
Si dicono classici quei libri che costituiscono una ricchezza per chi li ha letti e amati; ma costituiscono una ricchezza non minore per chi si riserba la fortuna di leggerli per la prima volta nelle condizioni migliori per gustarli.
C'è gente tanto brava da scrivere due libri contemporaneamente: il primo e l'ultimo.
Dovunque si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini.
Di tutte le cose i libri sono stati quelli che ho più amato.
Il libro che per primo meriterebbe di essere proibito è il catalogo dei libri proibiti.
I bei libri si distinguono perché sono più veri di quanto sarebbero se fossero storie vere.
Se un libro non dà piacere a rileggerlo infinite volte, tanto vale non leggerlo affatto.
Un classico è qualcosa che tutti vorrebbero aver letto e nessuno vuol leggere.