Per quello che mi riguarda, se un libro è ben scritto, lo trovo sempre troppo corto.- Jane Austen
Per quello che mi riguarda, se un libro è ben scritto, lo trovo sempre troppo corto.
Una persona che sa scrivere una lunga lettera con facilità non può scrivere male.
A Londra è sempre stagione di salute cattiva. Nessuno gode buona salute a Londra, nessuno può goderne.
Un carattere pronto ad accettare le opinioni altrui possa a volte favorire la felicità quanto un temperamento risoluto.
Le sciocchezze smettono di essere tali se compiute da persone di giudizio.
Quando un'opinione è generale, è per lo più corretta.
I libri migliori sono proprio quelli che dicono quel che già sappiamo.
È un viaggio per viandanti pazienti, un libro.
I libri potenti si ricordano come se fossero d'una pagina sola.
Ogni libro è anche la somma dei malintesi di cui è l'occasione.
Un vero libro è sempre arduo, anche quando sembra linguisticamente e concettualmente semplice.
Un tempo i libri erano scritti dagli uomini di lettere e letti dal pubblico. Oggi li scrive il pubblico e non li legge nessuno.
Molti libri riassumono una frase.
Nei libri che ricordiamo c'è tutta la sostanza di quelli che abbiamo dimenticato.
Un libro è uno specchio. Se ci si guarda una scimmia, quella che compare non è evidentemente l'immagine di un apostolo.
Fare un'opera e, dopo averla fatta, riconoscere che è brutta, è una delle tragedie dell'anima. Soprattutto è grande quando si riconosce che quell'opera è la migliore che si potesse fare.