Se un libro non dà piacere a rileggerlo infinite volte, tanto vale non leggerlo affatto.- Oscar Wilde
Se un libro non dà piacere a rileggerlo infinite volte, tanto vale non leggerlo affatto.
La letteratura precede sempre la vita: non la copia, ma la plasma a suo uso.
L'uomo che rimira il suo passato è un uomo che merita di non avere un futuro a cui guardare.
La personalità è un elemento assolutamente essenziale per ogni vera interpretazione. Quando Rubinstein ci suona la Sonata appassionata di Beethoven, non ci offre solo Beethoven, ma anche sé stesso, e così ci offre Beethoven in assoluto.
Lo sviluppo della razza dipende dallo sviluppo dell'individuo, e quando l'individuo non ha più per ideale la coltura del proprio spirito, il suo livello intellettuale deteriora immediatamente e non di rado finisce col perdersi.
Esistono tentazioni così pericolose che per cedere a esse occorrono coraggio e audacia.
Un classico è un'opera che provoca incessantemente un pulviscolo di discorsi critici su di sé, ma continuamente se li scrolla di dosso.
I libri sono l'alimento della giovinezza e la gioia della vecchiaia.
Se vogliamo moltiplicarci, non dobbiamo agire, fuggire, viaggiare in India o a Tahiti, ma scegliere un libro nuovo nella frusciante foresta di pagine che avvolge i muri della nostra stanza.
I libri vanno letti con la stessa cura e con la stessa riservatezza con cui sono stati scritti.
Non leggere più nessun libro che sia nato e sia stato battezzato nello stesso tempo.
Ogni libro che aprite ha la sua o le sue lezioni da offrirvi, e abbastanza spesso i libri brutti hanno da insegnarvi di più di quelli belli.
Pubblicare un libro è parlare a tavola davanti ai domestici.
Una stanza senza libri è come un corpo senz'anima.
Uscire da un libro è come uscire dal meglio di sé. Passare dagli archi soffici e ariosi della mente alle goffaggini di un corpo accattone sempre in cerca di qualcosa è comunque una resa.
Non c'è nessun amico più leale di un libro.