Se un libro non dà piacere a rileggerlo infinite volte, tanto vale non leggerlo affatto.- Oscar Wilde
Se un libro non dà piacere a rileggerlo infinite volte, tanto vale non leggerlo affatto.
Rimanendo persistentemente scapolo, un uomo converte se stesso in una tentazione pubblica permanente.
Vi sono due maniere di odiare l'arte, l'una è di odiarla, l'altra di amarla con moderazione.
Le accuse di plagio provengono o dalle sottili e incolori labbra dell'impotenza o dalle bocche grottesche di coloro che, non possedendo niente di proprio, s'illudono di farsi passare per ricchi gridando "al ladro!".
C'è una sola classe, nella società, che pensa al denaro più dei ricchi, ed è quella dei poveri. I poveri non riescono a pensare ad altro.
Ci sono due tragedie nella vita: non riuscire a soddisfare un desiderio e soddisfarlo.
L'ultima cosa che si scopre scrivendo un libro è come cominciare.
Quanti di noi sarebbero naufraghi senza speranza in una notte atlantica, senza le voci che si levano e ci chiamano dai libri.
Un libro dev'essere un cordiale. Se non vi tonifica, gettatelo via.
Dove bruciano libri, prima o poi qualcuno accenderà un televisore.
I libri vengono usati meno come 'occhiali' per guardare la natura, che come imposte per tenerne lontana la forte luce e la scena mutevole da occhi deboli e temperamenti apatici.
Si possono ignorare moltissimi libri, senz'essere, per questo, un ignorante.
I libri sono gli amici più tranquilli e costanti, e gli insegnanti più pazienti.
I libri sono cose già pensate, già fatte, già dette, che tu devi elaborare, fare tue. Il tuo interlocutore di carta è sempre gentile, paziente, non ti lascia mai a metà strada. È una persona che ti chiede di ascoltarlo, con il quale puoi fare dei viaggi meravigliosi.
Dai libri imparo meno che dalla vita; un solo libro mi ha molto insegnato: il vocabolario. Ma adoro anche la strada, ben più meraviglioso vocabolario.
Giudicare poco importante un libro non appena si scopre che mira a un qualunque fine. La prima qualità richiesta ai libri di qualità è la necessità.