È una fatica da cani l'oziare. Ma non protesto contro la fatica purché non miri a uno scopo preciso.- Oscar Wilde
È una fatica da cani l'oziare. Ma non protesto contro la fatica purché non miri a uno scopo preciso.
Lo spreco della vita si trova nell'amore che non si è saputo dare, nel potere che non si è saputo utilizzare, nell'egoistica prudenza che ci ha impedito di rischiare e che, evitandoci un dispiacere, ci ha fatto mancare la felicità.
Ridere non è affatto un brutto modo per iniziare un'amicizia. Ed è tutt'altro che un brutto modo per concluderla.
È il crescere del senso morale nelle donne che fa del matrimonio un'istituzione così unilateralmente senza speranza.
È assurdo dividere la gente in buona o cattiva. La gente è affascinante o noiosa. Io mi schiero dalla parte affascinante.
Le masse pensano che l'ubriachezza, la stupidità e l'immoralità debbano essere loro proprietà privata, e che se uno di noi si rende ridicolo è come se andasse a caccia di frodo nelle loro riserve.
Nell'ozio, nei sogni, la verità sommersa viene qualche volta a galla.
Non mi importa delle raffiche del vento e dei colpi dell'onda, ciò è molto meglio che passeggiare oziosi in un giardino.
La notte ci piace perchè, come il ricordo, sopprime i particolari oziosi.
È impossibile godere a fondo dell'ozio se non si ha una quantità di lavoro da fare.
La crudeltà è un lusso da oziosi, come le droghe e le camicie di seta.
Fa bene a tutti lavorare. L'ozio fa male.
L'ozio senza il conforto delle lettere è morte e sepoltura di un uomo vivo.
Nel nostro mondo l'ozio è diventato inattività, che è tutt'altra cosa: chi è inattivo è frustrato, si annoia, è costantemente alla ricerca del movimento che gli manca.
L'ozio è il cominciamento di ogni psicologia. Come? La psicologia sarebbe forse un vizio?
Anche oziare, ma con consapevolezza, può essere un'arte.