Non si deve parlare di corda in casa dell'impiccato.- Miguel de Cervantes
Non si deve parlare di corda in casa dell'impiccato.
Perché se egli è vissuto come un pazzo. Almeno egli è morto come un saggio.
La malinconia non è fatta né per le bestie né per gli uomini: ma se questi vi si abbandonano disperatamente, diventano bestie.
O invidia, radice di mali infiniti, verme roditore di tutte le virtù!
Vendette giuste non ne esistono.
Ognuno è come il cielo l'ha fatto, e qualche volta molto peggio.
La casa: in realtà un tempo era stata orribile, una sentina di vizi architettonici.
La prima volta che compri una casa vedi che aspetto carino ha e la compri. La seconda volta guardi se in cantina ci sono le termiti. Lo stesso è con gli uomini.
Noi non abitiamo delle regioni. Noi non abitiamo nemmeno la terra. Il cuore di coloro che amiamo è la nostra vera casa.
Il soffitto di un uomo è il pavimento di un altro uomo.
Il linguaggio è la casa dell'essere e nella sua dimora abita l'uomo.
La casa è il posto dove i ragazzi e le ragazze imparano come limitare i propri desideri, osservare le regole, e considerare i diritti e i bisogni degli altri.
Chi vive in esilio senza casa è come un morto senza tomba.
Se a volte un edificio seducente ci mette di buon umore, ci sono invece momenti in cui nemmeno il luogo più ameno sarà in grado di sfrattare la nostra tristezza o la nostra misantropia.
Un uomo in casa ne vale due per la strada.
Una stanza! Che sia vestita a lutto e nella miseria, o di seta trapuntata in oro, non sempre è il santuario segreto dove si svolge la più intima delle vite?