Non si deve parlare di corda in casa dell'impiccato.- Miguel de Cervantes
Non si deve parlare di corda in casa dell'impiccato.
Ben è ragionevole e giusto che Amore venda a caro prezzo le sue glorie, poiché non ha il mondo miglior tesoro: ed è manifesto che tiensi a vile ciò che a vil pregio s'aquista.
Le soddisfazioni della ricchezza non risiedono nel semplice possesso o nelle spese folli, ma nell'usarla in modo saggio.
Dopo i padri si hanno a rispettare i padroni come se fossero i genitori medesimi.
Non domandare per grazia quello che puoi ottenere per forza.
La miglior salsa del mondo è la fame.
Non troviamo che due piaceri nella nostra casa, quello di uscire e quello di rincasare.
Nulla è più triste che il trovarsi in una casa dove le persone e le cose che dovrebbero essere le più intime ci sono quasi sconosciute.
Chi ha la casa fatta di vetro, non dovrebbe gettare pietre contro quella degli altri.
Chi non può permettersi di pagare l'affitto è in affitto. Chi può permettersi di pagare l'affitto è proprietario.
Il lavoro garantito per chi non ha voglia di lavorare è un delitto perché i ragazzi che vogliono, e non possono, restano a casa.
Sul palco faccio l'amore con 25 mila persone. Poi torno a casa sola.
Quand'ero bambino i miei genitori cambiavano spesso casa, ma sono sempre riuscito a trovarli.
Una casa così antica col tempo diventa una creatura viva, comincia a trattenere le cose, alcune buone, alcune cattive e alcune sulle quali dovrebbe scendere un eterno silenzio.
Alla casa del povero ognuno ha ragione.
Tu sei tutto, Sylvia! Ma lo sai che sei tutto, eh? You are everything, everything! Tu sei la prima donna del primo giorno della creazione. Sei la madre, la sorella, l'amante, l'amica, l'angelo, il diavolo, la terra, la casa... ah, ecco cosa sei, la casa!