Non si deve parlare di corda in casa dell'impiccato.- Miguel de Cervantes
Non si deve parlare di corda in casa dell'impiccato.
Ove in eminente grado virtù risiede, ivi piomba la persecuzione; e pochi o niuno dei celebri personaggi delle andate età si sottrassero all'acuto morso della calunnia o della più fina malizia.
Questa che chiamiamo fortuna, è una donna ubriaca e capricciosa, ma soprattutto cieca, e così non vede ciò che fa, né sa chi getta nella polvere né chi invece porta sugli altari.
Questa è la parte di un uomo saggio, conservarsi oggi per l'indomani, e non arrischiare tutte le sue uova in un cesto solo.
Le soddisfazioni della ricchezza non risiedono nel semplice possesso o nelle spese folli, ma nell'usarla in modo saggio.
Non c'è amore sprecato.
Non avere nella tua casa nulla che tu non sappia utile, o che non creda bello.
L'amore comincia a casa: prima viene la famiglia, poi il tuo paese o la tua città.
L'amore è un fuoco. Ma non saprai mai se scalderà il tuo cuore o brucerà la tua casa.
Tornando a casa progettate un bel giallo con tanti omicidi: vi farà bene alla salute.
Una nazione senza bordelli è come una casa senza bagni.
C'è qualcosa della stessa forma nell'uomo che costruisce la sua propria casa di quanta ce ne sia in un uccello che costruisce il suo proprio nido.
Non si dovrebbe parlare di corda in casa dell'impiccato.
La casa è il luogo della memoria.
La casa: in realtà un tempo era stata orribile, una sentina di vizi architettonici.
Gli uomini potrebbero spesso ottenere un po' di giustizia in casa, mentre quel che oggi riescono a ottenere è solo un po' d'ingiustizia in tribunale.