In ogni paese c'è una orrenda casa moderna. L'ha progettata un geometra, figlio del sindaco.- Dino Risi
In ogni paese c'è una orrenda casa moderna. L'ha progettata un geometra, figlio del sindaco.
Mi piaceva l'infedeltà e mi piaceva tornare in famiglia. Una volta, a piazza Euclide, avevo finalmente avuto un appuntamento con Sylva Koscina. Stava per salire in macchina quando sentii le voci dei miei frugoletti: "Papà papà". E dietro, la mamma.
La tv vive di cinema, ma il cinema muore di tv.
La televisione vive di cinema, e il cinema muore di televisione.
La morte non mi fa paura, non mi ha mai fatto paura, non vedo l'ora che arrivi, solo mi dà noia la durata del viaggio prima che io torni a vivere, perché questo è sicuro, altrimenti vuol dire che il sole, le stelle, il mare, il vino, le donne, tutto ciò non esiste, e questo non può essere.
Le case, le campagne e le città dovrebbero essere progettati tenendo presente il reale effetto sullo spirito umano... ciò che è misero e sciatto, gli ambienti che rispecchiano un trito senso comune, come pure quelli di gusto eccentrico, hanno un effetto destabilizzante sullo spirito.
O grazie a Dio, credevo di diventare uno di quegli scheletri che la gente trova quando vende la casa!
Un uomo in casa ne vale due per la strada.
L'amore comincia a casa: prima viene la famiglia, poi il tuo paese o la tua città.
Di tutte le pretese irragionevoli dell'umanità nessuna supera la critica del modo di vivere dei poveri, fatta da chi ha una bella casa, è ben riscaldato e ben nutrito.
Tornando a casa progettate un bel giallo con tanti omicidi: vi farà bene alla salute.
Piccola ma sufficiente per me, non soggetta a nessuno, decorosa, e comprata col mio denaro.
Finché il povero ha una casa, ha l'impressione di valere come tutti gli altri.
"Casa, dolce casa" deve essere sicuramente stato scritto da uno scapolo.
Voglio una casa che abbia superato tutti i suoi problemi, non voglio passare il resto della mia vita tirando su una casa giovane e inesperta.