C'è un'"arte", che s'impara vivendo. È l'arte del non fare.- Dino Risi
C'è un'"arte", che s'impara vivendo. È l'arte del non fare.
Bellezza: abito indossato da alcune donne per alcuni anni.
Mi piaceva l'infedeltà e mi piaceva tornare in famiglia. Una volta, a piazza Euclide, avevo finalmente avuto un appuntamento con Sylva Koscina. Stava per salire in macchina quando sentii le voci dei miei frugoletti: "Papà papà". E dietro, la mamma.
La televisione è meglio del cinema. Sai sempre dov'è la toilette.
I cinematografi: supermercati che vendono amore e paura.
Ci sono due modi di non amare l'arte. Uno è di non amarla. L'altro di amarla razionalmente.
Più di una volta ho dovuto scartare il lavoro di un intero anno: ecco che cosa è l'arte e perché è così dannatamente rara.
Uno dei compiti principali dell'arte è sempre stato quello di creare esigenze che al momento non è in grado di soddisfare.
L'arte spazza la nostra anima dalla polvere della quotidianità.
Arte senza cuore. Primavera senza sole.
L'arte, come la teologia, è una frode ben confezionata.
Un'opera d'arte è superiore soltanto se è, nello stesso tempo, un simbolo e l'espressione esatta di una realtà.
L'arte non è verità. L'arte è una menzogna che ci fa raggiungere la verità, perlomeno la verità che ci è dato di comprendere.
Non essere mai soddisfatti: l'arte è tutta qui.
L'arte non è imitazione della realtà, ma interpretazione individuale di essa.