C'è un'"arte", che s'impara vivendo. È l'arte del non fare.- Dino Risi
C'è un'"arte", che s'impara vivendo. È l'arte del non fare.
Era abbastanza intelligente da capire di non esserlo abbastanza.
Che cosa fanno i bambini tutto il giorno? Fabbricano ricordi.
La televisione vive di cinema, e il cinema muore di televisione.
L'ingiustizia dovrebbe essere uguale per tutti.
In arte l'economia è sempre bellezza.
L'arte non è l'applicazione di un canone di bellezza ma ciò che l'istinto e il cervello elabora dietro ogni canone.
Vinco perché non mollo mai, ma guai pensare che l'arte sia una gara.
Adesso posso dire che l'arte è una sciocchezza.
La cultura è la regola; l'arte è l'eccezione.
Non è un'arte quella che arriva allo scopo per caso.
L'arte vera non è quel che sembra, bensì l'effetto che ha su di noi.
Adagio, umilmente, esprimere, tornare a spremere dalla terra bruta o da ciò ch'essa genera, dai suoni, dalle forme e dai colori, che sono le porte della prigione dell'anima, un'immagine di bellezza che siamo giunti a comprendere: questa è l'arte.
Un'opera d'arte è bella in quanto è ciò che l'arte non è ancora stata, volerla misurare alla stregua del passato vuol dire misurarla ad una norma che tanto più è negativa quanto è più perfetta.
L'arte contesta il reale, ma non vi si sottrae.