La televisione vive di cinema, e il cinema muore di televisione.- Dino Risi
La televisione vive di cinema, e il cinema muore di televisione.
Offrite un alibi a una donna, e otterrete da lei quello che vuole.
L'ingiustizia dovrebbe essere uguale per tutti.
Attore: uno che, per essere se stesso, finge di essere un altro.
Era un buono a nulla, capace di tutto.
Tua moglie mi tradisce!
La nozione che una coppia di giovani possa essere messa assieme, senza essersi mai visti, e finire sposati dopo poche settimane era ristretta ad alcuni paesi del Terzo Mondo ancora dediti alle pratiche dei matrimoni combinati. Ora è un reality show.
La tv tiene unite molte più coppie di quanto non facciano i bambini o la chiesa.
La televisione, al contrario del cinema (e del teatro), fa di tutto per impedirti di pensare. E ci riesce.
La tv vive di cinema, ma il cinema muore di tv.
Per la mia generazione la televisione è stata una forma primitiva di letteratura.
Il film e la radio non hanno più bisogno di spacciarsi per arte. La verità che non sono altro che affari serve loro da ideologia, che dovrebbe legittimare le porcherie che producono deliberatamente.
Un nuovo Hitler avrebbe, con la televisione, un potere infinito.
Nei salotti TV figuranti stolti fanno più ascolti di molti programmi colti, tant'è che tanti li han tolti dando potere a spalti di giudicanti.
La televisione riempie molte solitudini.
Il funerale di Kennedy rivelò il potere della tv di coinvolgere un'intera popolazione in un processo rituale. In confronto i giornali, i cinema e persino la radio sono soltanto congegni per produrre beni di consumo.