La televisione vive di cinema, e il cinema muore di televisione.- Dino Risi
La televisione vive di cinema, e il cinema muore di televisione.
I cinematografi: supermercati che vendono amore e paura.
Era un buono a nulla, capace di tutto.
L'ingiustizia dovrebbe essere uguale per tutti.
Gli chiesero: come dev'essere la donna? "Bella e stupida al punto giusto".
Il segreto è superare gli ottanta. Dopo è una passeggiata.
La televisione ha concesso a una moltitudine di individui la grazia di reputarsi intelligenti, cosa che i libri non avevano ottenuto in trenta secoli di scrittura. Ha anche prodotto una massa di dementi, operazione che i libri non erano mai riusciti a compiere.
La televisione è un apparecchio che ha trasformato la cerchia famigliare in un semicerchio.
La televisione cambia radicalmente l'ambiente e dall'ambiente così brutalmente modificato i bambini traggono i modelli da imitare. Risultato: stiamo facendo crescere tanti piccoli criminali.
Se la scuola fosse più efficace, la televisione non sarebbe tanto potente.
Odio la televisione. La odio come le noccioline. Ma non riesco a smettere di mangiar noccioline.
In California c'è molta pulizia perché non buttano via la loro immondizia, la trasformano in show televisivi.
Ormai la parola pubblica è morta, sostituita da un potentissimo elettrodomestico. Chi lo possiede - per dirla con De Gasperi - «vince le elezioni».
La maggior parte degli adulti, per loro stessa ammissione, guarda la televisione «per divertimento». La maggior parte dei bambini, pur trovandola divertente, guarda la televisione perché cerca di capire il mondo.
La tv vive di cinema, ma il cinema muore di tv.
Il funerale di Kennedy rivelò il potere della tv di coinvolgere un'intera popolazione in un processo rituale. In confronto i giornali, i cinema e persino la radio sono soltanto congegni per produrre beni di consumo.