Televisione. Una metafora della morte dell'intimità.- Anthony Burgess
Televisione. Una metafora della morte dell'intimità.
La guerra è il sistema più spiccio per trasmettere una cultura.
Essere buoni può non essere affatto bello [...] Essere buoni può essere orribile. [...] Che cos'è che Dio vuole? Dio vuole il bene o la scelta del bene? Un uomo che sceglie il male è forse in qualche modo migliore di un uomo cui è stato imposto il bene?
Ridi e il mondo riderà con te. Russa e dormirai da solo.
Qui c'è tutta la vita, ma sembra che lo Spirito Santo sia da qualche altra parte.
L'accessibilità del sesso proclama lo scarso valore della carne umana.
Perché la gente dovrebbe uscire a pagare per vedere brutti film quando può starsene a casa a vedere pessima televisione per niente?
La televisione è un apparecchio che ha trasformato la cerchia famigliare in un semicerchio.
In Tv si vede un altro sport, mica il calcio. La Tv è un preservativo: annulla e mistifica.
I genitori che si servono abitualmente ed a lungo della televisione come una specie di bambinaia elettronica, abdicano al ruolo di primari educatori dei propri figli.
La nozione che una coppia di giovani possa essere messa assieme, senza essersi mai visti, e finire sposati dopo poche settimane era ristretta ad alcuni paesi del Terzo Mondo ancora dediti alle pratiche dei matrimoni combinati. Ora è un reality show.
La televisione è chewing-gum per gli occhi.
Il film e la radio non hanno più bisogno di spacciarsi per arte. La verità che non sono altro che affari serve loro da ideologia, che dovrebbe legittimare le porcherie che producono deliberatamente.
Le differenze maggiori tra i vari canali televisivi sono tuttora le previsioni del tempo.
La televisione è come la storia: c'è chi la fa e chi la subisce.