Fede è andare allo stadio quando puoi vedere la partita in televisione.- Dino Risi
Fede è andare allo stadio quando puoi vedere la partita in televisione.
Il razzismo finirà quando si potrà dare dello stronzo a un negro.
La tv vive di cinema, ma il cinema muore di tv.
I cinematografi: supermercati che vendono amore e paura.
Preferisco andare a un funerale che a un matrimonio.
Non riesco a trovare alcun nesso tra una pedata al pallone, o agli stinchi di qualcuno, e il così detto orgoglio nazionale. Piedi e patria per me non sono omogenei: non si fondono.
Quando un uomo guarda tre partite di calcio di fila, dovrebbe essere dichiarato legalmente morto.
L'italiano ha un solo vero nemico: l'arbitro di calcio, perché emette un giudizio.
Lo stadio offre partecipazione non tanto per i suoi magri spettacoli quanto perché è l'aspetto visibile di una grande macchina che implica denaro a palate, scommesse, retroscena di ogni genere, ingaggi, disingaggi, uomini venduti a peso d'oro come merce preziosa.
Ogni volta che un bambino prende a calci qualcosa per la strada lì ricomincia la storia del calcio.
Il capocannoniere di un campionato è sempre il miglior poeta dell'anno.
Il calcio è un mondo bellissimo e anche strano, una specie di pianeta in una galassia remota, piena di contrasti, privilegi e trappole. In questo pianeta circola gente strana, che cerca di sfruttare il calciatore senza curarsi minimamente di lui come persona.
Diventare donna è di particolare interesse solo per un maschio transessuale. Per le donne effettive è semplicemente una buona scusa per non giocare a calcio.
Ci sono alcuni paesi e villaggi del Brasile che non hanno una chiesa, ma non ne esiste neanche uno senza un campo di calcio.