Quando un uomo guarda tre partite di calcio di fila, dovrebbe essere dichiarato legalmente morto.- Erma Bombeck
Quando un uomo guarda tre partite di calcio di fila, dovrebbe essere dichiarato legalmente morto.
Sciare? Io non pratico nessuno sport con delle ambulanze ai piedi della collina.
Non andate mai da un dottore le cui piante nel suo ufficio sono morte.
Non c'è niente di più triste in questo mondo che svegliarsi la mattina di Natale e non essere un bambino.
Non accettare mai un drink da un urologo.
Quando mi troverò davanti a Dio alla fine della mia vita, spero che non avrò sprecato neanche una briciola di talento e potrò dire che ho usato tutto quello che mi ha dato.
Il sogno di ogni giocatore (condiviso da ogni spettatore) è partire da metà campo, dribblare tutti e segnare. Se, entro i limiti consentiti, si può immaginare nel calcio una cosa sublime, è proprio questa. Ma non succede mai.
Il capocannoniere di un campionato è sempre il miglior poeta dell'anno.
Il calcio è un mondo bellissimo e anche strano, una specie di pianeta in una galassia remota, piena di contrasti, privilegi e trappole. In questo pianeta circola gente strana, che cerca di sfruttare il calciatore senza curarsi minimamente di lui come persona.
Ogni volta che un bambino prende a calci qualcosa per la strada lì ricomincia la storia del calcio.
Quella del calcio è l'unica forma di amore eterno che esiste al mondo. Chi è tifoso di una squadra lo resterà per tutta la vita. Potrà cambiare moglie, amante e partito politico, ma mai la squadra del cuore.
Fede è andare allo stadio quando puoi vedere la partita in televisione.
Ci sono alcuni paesi e villaggi del Brasile che non hanno una chiesa, ma non ne esiste neanche uno senza un campo di calcio.
Ci sono nel calcio dei momenti che sono esclusivamente poetici: si tratta dei momenti del "goal". Ogni goal è sempre un'invenzione, è sempre una sovversione del codice: ogni goal è ineluttabilità, folgorazione, stupore, irreversibilità. Proprio come la parola poetica.
Il football può andare benissimo per delle ragazze turbolente, ma è assai poco adatto a dei ragazzi delicati.
L'italiano ha un solo vero nemico: l'arbitro di calcio, perché emette un giudizio.