Il linguaggio è la casa dell'essere e nella sua dimora abita l'uomo.- Martin Heidegger
Il linguaggio è la casa dell'essere e nella sua dimora abita l'uomo.
Quella che è stata la funzione della filosofia fino ad oggi è stata ereditata dalle scienze. La filosofia si dissolve in singole scienze: la psicologia, la logica, la politologia.
Siamo troppo in ritardo per gli dei, troppo in anticipo per comprendere l'Essere.
Caos è il nome che indica un peculiare pre-oggetto del mondo nella sua totalità e del signoreggiare cosmico.
Il nichilismo. Non serve a niente metterlo alla porta, perché ovunque, già da tempo e in modo invisibile, esso si aggira per la casa. Ciò che occorre è accorgersi di quest'ospite e guardarlo bene in faccia.
Se prendo la morte nella mia vita, la riconosco, e l'affronto a viso aperto, mi libererò dall'angoscia della morte e dalla meschinità della vita - e solo allora sarò libero di diventare me stesso.
La vera casa dell'uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi.
Chi vive in esilio senza casa è come un morto senza tomba.
Non avere nulla nella tua casa che tu non sappia essere utile o creda essere bella.
Una casa senza libri è come una stanza senza finestre.
Una casa dovrebbe essere una casa, no? Un posto dove gli altri li conosci.
Un figlio deve abitare la nostra casa come un estraneo avventuroso e felice.
Se uno vuole giocare alla casa deve trovarsi un lavoro, se uno vuole giocare alla casa molto carina, una delizia di casa allora deve avere un lavoro che non gli piace.
Ti aprii la mia casa, il mio focolare, il mio cuore. Il tuo dolore divenne anche mio, in modo che tu avessi un aiuto nel sopportarlo.
Quando quella costruzione bianca, bella e delicata aveva le finestre aperte, nel silenzio raffinato delle pareti tappezzate di libri si vedeva l'abitazione di uno studioso. Quell'abitazione e quella casa appartenevano all'uomo senza qualità.
Essere felici a casa è il massimo risultato dell'ambizione.