La casa non è dove viviamo, ma ovunque siamo capiti.- Christian Morgenstern
La casa non è dove viviamo, ma ovunque siamo capiti.
Non ho mai potuto capire perché la gente mediocre dovrebbe smettere di essere mediocre solo perché sa scrivere.
Sono un uomo con dei limiti: sono sempre fisicamente, emotivamente, moralmente e artisticamente sull'orlo del precipizio. E tuttavia riesco a mantenere il mio equilibrio e il controllo delle mie facoltà mentali.
Le case, le campagne e le città dovrebbero essere progettati tenendo presente il reale effetto sullo spirito umano... ciò che è misero e sciatto, gli ambienti che rispecchiano un trito senso comune, come pure quelli di gusto eccentrico, hanno un effetto destabilizzante sullo spirito.
Come artista, un uomo non può avere casa in Europa tranne che a Parigi.
Sul palco faccio l'amore con 25 mila persone. Poi torno a casa sola.
Una delle cose più genuine nella vita è l'apprezzamento delle cose fondamentali come la casa, l'amore, la comprensione e la compagnia degli amici.
Una casa dovrebbe essere una casa, no? Un posto dove gli altri li conosci.
Ciascuna casa è una storia che non è identica a nessun'altra.
"Adda tene' pacienza pure int'a casa soia", doveva avere pazienza pure a casa sua. È bella la pacienza in napoletano perché mette un po' della parola pace dentro la pazienza.
Il telelavoro non è una chimera, basterebbe cablare meglio i paesi e le città evitando così che la gente si sposti. Molti potrebbero stare di più in famiglia, coi figli, giocare con loro.
La più grande offesa che la politica ha recato ai cittadini nell'ultimo anno: aumentare a dismisura la tassa sulla prima casa, mantenendo sostanzialmente intatti i propri privilegi.
L'amore è un fuoco. Ma non saprai mai se scalderà il tuo cuore o brucerà la tua casa.