La casa non è dove viviamo, ma ovunque siamo capiti.- Christian Morgenstern
La casa non è dove viviamo, ma ovunque siamo capiti.
Non ho mai potuto capire perché la gente mediocre dovrebbe smettere di essere mediocre solo perché sa scrivere.
Sono un uomo con dei limiti: sono sempre fisicamente, emotivamente, moralmente e artisticamente sull'orlo del precipizio. E tuttavia riesco a mantenere il mio equilibrio e il controllo delle mie facoltà mentali.
Quello che vorrei dipingere è la luce del sole sulla parete di una casa.
Triste è giungere alla casa paterna quando la folgore s'è abbattuta sulla quercia maggiore.
La casa perfetta è quella dove, stando seduti e allungando le mani, si può raggiungere tutto ciò che serve.
Comprare un appartamento è anche un po' comprare la tristezza di chi ci abitava.
Un figlio deve abitare la nostra casa come un estraneo avventuroso e felice.
Di tutte le pretese irragionevoli dell'umanità nessuna supera la critica del modo di vivere dei poveri, fatta da chi ha una bella casa, è ben riscaldato e ben nutrito.
La casa di un uomo dall'esterno dovrebbe sembrare il suo castello; dentro spesso è il suo asilo.
La mia casa di campagna mi procura più grattacapi che una suocera isterica.
Non c'è nessun posto come la propria casa.
In tutta la casa, i riquadri di luce si oscurarono, come una città in miniatura che di quartiere in quartiere andava a dormire.