La casa è una perversione.- Bruce Chatwin
La casa è una perversione.
La vera casa dell'Uomo non è una casa, ma la Strada.
Il vero domicilio dell'uomo non è una casa ma la strada, e la vita stessa è un viaggio da fare a piedi.
Ferire la terra è ferire te stesso, e se altri feriscono la terra, feriscono te. Il paese deve rimanere intatto, com'era al Tempo del Sogno, quando gli Antenati col loro canto crearono il mondo.
La terra deve prima esistere come concetto mentale. Poi la si deve cantare. Solo allora si può dire che esiste.
Quando quella costruzione bianca, bella e delicata aveva le finestre aperte, nel silenzio raffinato delle pareti tappezzate di libri si vedeva l'abitazione di uno studioso. Quell'abitazione e quella casa appartenevano all'uomo senza qualità.
Se uno vuole giocare alla casa deve trovarsi un lavoro, se uno vuole giocare alla casa molto carina, una delizia di casa allora deve avere un lavoro che non gli piace.
La tua casa è quel posto dove, se ci devi andare, sono costretti a farti entrare.
Che si tratti di una casa, delle stelle o del deserto, quello che fa la loro bellezza è invisibile.
Lo sguardo trascendente della fede che conduce al rispetto e all'amore verso il prossimo ci aiuta a scegliere di essere cittadini di una città particolare e a mettere in pratica atteggiamenti e comportamenti che creano cittadinanza.
La mia casa è piccola ma le sue finestre si aprono su un mondo infinito.
Casa è il luogo dove io lavoro, ed io lavoro in qualunque luogo.
La carità comincia a casa propria, e la giustizia dalla porta accanto.
Piccola è questa casa, ma sufficiente per me, nessuno vi ha ragioni sopra, è pulita, infine è stata fatta con i miei denari.
Chi non ha una propria dimora non si sente un essere umano.