Ho provato ad affogare i miei dolori, ma hanno imparato a nuotare.- Frida Kahlo
Ho provato ad affogare i miei dolori, ma hanno imparato a nuotare.
L'angoscia e il dolore. Il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere.
Io ti consegno il mio universo.
Che farei io senza l'assurdo?
La vita insiste per essere mia amica e il destino mio nemico.
I dolori leggeri concedono di parlare: i grandi dolori rendono muti.
Il dolore precede ogni piacere ed è il principio motore dell'uomo.
È questo il problema del dolore. Esige di essere sentito.
Il suo dolore era stato maggiore del mio. Quel dolore delinea il confine che ci separa. La sua morte mi ha insegnato a guardarmi dentro e a mantenermi distante. Quel dono di consapevolezza mi ha salvato la vita.
Nessuno è separato da nessuno. Nessuno lotta per se stesso. Tutto è uno. L'angoscia e il dolore, il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere. La lotta rivoluzionaria in questo processo è una porta aperta all'intelligenza.
L'uomo molto giovane è un animale ribelle al dolore.
Ama il dolore perché è mezzo di espiazione.
Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano.
È cattiva la gente che non ha provato il dolore. Perché quando si prova il dolore, non si può più voler male a nessuno.
La natura del dolore è eccellente, perché, se si protrae, non può essere grande, e se è grande, non può protrarsi.