Il dolore ti cambia in profondità.- Isabel Allende
Il dolore ti cambia in profondità.
La fotografia non rivaleggia con la pittura, due espressioni sostanzialmente diverse; il pittore interpreta la realtà e la macchina fotografica le dà forma. Nella prima tutto è invenzione, mentre nella seconda al dato reale si somma la sensibilità del fotografo.
Scrivere mi consente di rimanere integra e di non perdere pezzi lungo il cammino.
Nel paziente esercizio della scrittura ho dato un senso al dolore.
La fotografia e la scrittura costituiscono un tentativo di cogliere quegli istanti prima che svaniscano, di fissare i ricordi per dare un senso alla vita.
Per mezzo della fotografia e della parola scritta cerco disperatamente di sconfiggere la fuggevolezza della mia vita, di catturare gli attimi prima che svaniscano, di rischiarare la confusione del mio passato.
Tutto è più doloroso se ci si pensa.
Anche se ti fa paura, non ignorare l'abisso del tuo dolore.
Incominciai a capire che i dolori, le delusioni e la malinconia non sono fatti per renderci scontenti e toglierci valore e dignità, ma per maturarci.
Là dove cresce il dolore è terra benedetta.
Arcano è tutto, fuor che il nostro dolor.
Che cos'è il piacere, se non un dolore straordinariamente dolce.
Io amo e vivo in silenzio ma dietro ogni sorriso nascondo una lacrima di dolore.
Niente rende tanto grandi, quanto un grande dolore.
Il dolore per la Chiesa finisce con il diventare uno strumento di potere e quindi con l'aumentare l'audience.
Ogni dolore viene scritto su lastre di una sostanza misteriosa al paragone della quale il granito è burro. E non basta un'eternità a cancellarlo.