Il dolore ti cambia in profondità.- Isabel Allende
Il dolore ti cambia in profondità.
La sola cosa che si possiede è l'amore che si dà.
È meglio essere maschio, perché anche il maschio più miserevole ha una moglie a cui comandare.
La gente muore solo quando viene dimenticata.
La domenica le chiese sono affollate, e tutti venerano il papa, anche se quasi nessuno lo ascolta in materia di anticoncezionali, perché si parte dal concetto che un anziano celibe, senza preoccupazioni di carattere pratico, non può essere un esperto di quel delicato argomento.
L'umanità deve vivere in un mondo unito, dove si mescolino le razze, le lingue, i costumi e i sogni di tutti gli uomini. Il nazionalismo ripugna alla ragione. In nulla beneficia i popoli. Serve solo affinché in suo nome si commettano i peggiori abusi.
La felicità raduna, il dolore riunisce.
Le lacrime non sono espresse dal dolore, ma dalla sua storia.
Ci sono anche dolori di lusso, che recano lustro a chi li sopporta.
Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano.
È questo il problema del dolore. Esige di essere sentito.
L'uomo dovrebbe imparare ad affrontare il dolore perché non è tutto da gettare via. C'è un dolore che tormenta e uno che matura. Un dolore che distrugge e un altro che avvisa per tempo di ciò che occorre fare.
Immaginare il bene ci rende soltanto più sensibili al male. Il dente crudele del dolore non fa mai soffrire tanto come quando rode la ferita e non la taglia di netto.
Niente più del dolore fa crescere e insegna a gustare ogni attimo di quel dono grandioso che è la vita.
Chi continua a esultare sul rogo, non trionfa sul dolore, bensì sul fatto che, contrariamente a quanto si aspettava, non sente alcun dolore. Una allegoria.