Ascoltatemi nel mio dolore, perché può darsi che non vi richiami mai più.- John Neihardt
Ascoltatemi nel mio dolore, perché può darsi che non vi richiami mai più.
Il dolore è una di quelle chiavi che servono ad aprire non solo i segreti dell'animo ma il mondo stesso. Quando ci si avvicina a quei punti in cui l'uomo si mostra all'altezza del dolore, o superiore ad esso, si accede alle sorgenti della sua forza e al mistero che si nasconde dietro il suo potere.
Quando tentiamo di mandare via un dolore, lo rendiamo più forte.
È cattiva la gente che non ha provato il dolore. Perché quando si prova il dolore, non si può più voler male a nessuno.
Bisognerebbe essere orgogliosi del dolore, ogni dolore ci rammenta il nostro alto livello.
Che cos'è il piacere, se non un dolore straordinariamente dolce.
Nulla aveva consistenza, neppure il dolore.
Anche l'uomo più sano e più sereno può risolversi per il suicidio, quando l'enormità dei dolori e della sventura che si avanza inevitabile sopraffà il terrore della morte.
Il dolore allorché è profondo e vero è un peso che non si sgrava mai dal cuore.
Il dolore non esiste per chi s'innalza verso l'ora triste con la forza d'un cuore sempre giovine.
L'attrazione nasce da un dolore profondo, non dalla rivalsa di tante donne di oggi decise a restare giovani.