Dopo millenni di odi e di guerre per lo meno dovremmo avere imparato questo: che il dolore non ha bandiera.- Dacia Maraini
Dopo millenni di odi e di guerre per lo meno dovremmo avere imparato questo: che il dolore non ha bandiera.
Il futuro si apre davanti a lei come un fiore precoce che ha sentito il primo raggio di sole, ma potrebbe rimanere congelato sul ramo. Perché la primavera non è ancora arrivata e quel raggio di sole l'ha ingannata.
Gli innamorati si credono una folla anche quando sono uno più uno.
Ieri come oggi, avere coraggio significa per una donna pensare e scegliere con la propria testa, anche attraverso un silenzio nutrito di idee.
Rifiutando il concetto di schiavitù umana si arriva, per onestà intellettuale, ad ammettere anche l'ingiustizia della schiavitù nei riguardi degli animali.
L'ignoranza può essere sublime, ma è sempre perdente e conduce verso la catastrofe.
Il pianto è una naturale conseguenza del dolore.
Dietro la gioia e il sorriso ci può essere un temperamento ruvido, aspro e scaltro. Ma dietro il dolore non c'è che il dolore. L'angoscia, contrariamente al piacere, non si maschera mai.
Non c'è dolore più grande della perdita della terra natia.
Un'ora breve di dolore c'impressiona lungamente; un giorno sereno passa e non lascia traccia.
Ogni dolore viene scritto su lastre di una sostanza misteriosa al paragone della quale il granito è burro. E non basta un'eternità a cancellarlo.
Ascoltatemi nel mio dolore, perché può darsi che non vi richiami mai più.
Ho provato ad affogare i miei dolori, ma hanno imparato a nuotare.
Gran forza inspira E fierezza il dolor quando lo move Amor tradito.
Il più piccolo dolore nel nostro mignolo ci preoccupa e c'infastidisce di più della distruzione di milioni di nostri simili.
Arcano è tutto, fuor che il nostro dolor.