Anche oziare, ma con consapevolezza, può essere un'arte.- Dacia Maraini
Anche oziare, ma con consapevolezza, può essere un'arte.
È sempre per un soprassalto dell'immaginazione che si diventa gelosi.
La nostra mente rifiuta di mettersi addosso cilici segreti. Vuole trovare la gioia del vivere e del morire.
Un rapporto d'amicizia che sia fra uomini o fra donne, è sempre un rapporto d'amore. E in una carezza, in un abbraccio, in una stretta di mano a volte c'è più sensualità che nel vero e proprio atto d'amore.
Lo sguardo alle volte può farsi carne, unire due persone più di un abbraccio.
La fretta è dei giovani che non conoscono le delizie dell'attesa, la volontà di un prolungamento che avvolge la resa di odori profondi e prelibati.
L'ozio rende lente le ore e veloci gli anni. L'operosità rapide le ore e lenti gli anni.
La notte ci piace perchè, come il ricordo, sopprime i particolari oziosi.
Ozio con dignità.
L'ozio è il padre di tutti i vizi, ma il vizio è il padre di tutte le arti.
L'ozio non ci fa fare quelle cose che non avremmo comunque fatto.
Il vero ozio dev'essere una scelta.
Nell'ozio, nei sogni, la verità sommersa viene qualche volta a galla.
È 'l sonno, ozio de l'alme, oblio de' mali.
La vita delle persone che lavorano è noiosa. Interessanti sono le vicende e le sorti dei perdigiorno.
L'ozio è uno strumento utilissimo per misurare le qualità di un essere umano.