L'uomo non ha amici, ne ha soltanto la sua buona fortuna.- Napoleone Bonaparte
L'uomo non ha amici, ne ha soltanto la sua buona fortuna.
C'è bisogno di coraggio per lottare contro la forza, ma ne abbisogna ancora di più per ammettere la propria debolezza.
Ci vuole più coraggio nella sofferenza che nella morte.
Lo stupido parla del passato, il saggio del presente, il folle del futuro.
Il regime della Chiesa non è punto arbitrario; essa ha canoni e leggi che il Papa deve osservare.
La fortuna è una cortigiana schietta.
A nessuno la fortuna pare tanto cieca quanto a coloro che non ne sono beneficati.
L'ultima volta che ho controllato, la fortuna era per i perdenti.
Certo che ho avuto una fortuna fantastica! Ma la fortuna è un po' come il coraggio: può darsi che in parte venga da sé, ma in gran parte si può farsela da soli.
La fortuna può dire a molti, io non ho maggior potere di beneficarti, ma nessuno può mai vantarsi, e dire alla fortuna, tu non hai forza di nuocermi davantaggio e di aumentare i miei dolori.
La fortuna esiste per assistere coloro che non hanno bisogno della fortuna.
Fortunato? Io lavoro solo con la materia grigia. La fortuna la lascio agli altri.
La fortuna è un attimo, la vita è tutto il resto.
In tutte le cose la sorte è padrona e a suo capriccio, più che in base alla verità, le imprese vengono rese illustri oppure oscure.
Credo, che fu, come si dice appunto, la fallace fortuna a me nemica, che quanto più piacer ci arreca o gioia, tanto maggior dolor ne apporta poi.
La fortuna è capricciosa; una negligenza, una disattenzione, un niente può irritarla.