Non bisogna essere severo e debole nello stesso tempo.- Napoleone Bonaparte
Non bisogna essere severo e debole nello stesso tempo.
Nulla è fatto finché vi rimane qualche cosa da fare.
L'ignoranza dei preti è il più grande flagello del mondo.
La fortuna è una cortigiana schietta.
L'abilità dell'operaio consiste nel saper impiegare i materiali che ha sotto mano.
È tempo che anche l'Italia vada annoverata fra le nazioni libere e potenti.
La Chiesa proibisce severamente di costringere o di indurre e attirare alcuno con inopportuni raggiri ad abbracciare la fede, allo stesso modo che rivendica energicamente il diritto che nessuno sia distolto con ingiuste vessazioni dalla stessa fede.
Occorre maggior efficienza e maggiore garanzia nella moralità pubblica, nell'onestà di chi amministra il pubblico denaro, negli apparati pubblici del settore produttivo. Si tratta di un'azione severa che merita di essere difesa dall'inquinamento dei falsi moralisti di professione.
Acquistiamo il diritto di criticare severamente una persona solo quando riusciamo a convincerla del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato.
La bontà è un cammino estremamente severo e, nella sua severità, conosce l'urgenza della discrezione. E della forza. Perché la bontà, come l'amore, richiede forza, la grande e immensa forza dello Spirito.
Siate severi verso voi medesimi, quando si tratterà dei vostri propri difetti, ma indulgenti verso gli altri; non dite male di chicchessia, né fate caso del male che si potrà dire di voi.
Sono profondamente autocritica, dovrei essere meno severa con me stessa.
Essere indulgenti verso gli altri, severi verso se stessi è un consiglio banale; nell'esistenza è la sola regola da seguire.
Devi essere severo verso te stesso per avere il diritto di essere indulgente verso gli altri.
La natura dei popoli è prima cruda, poi severa, quindi benigna, appresso delicata, finalmente dissoluta.