Una testa senza memoria è una piazzaforte senza guarnigione.- Napoleone Bonaparte
Una testa senza memoria è una piazzaforte senza guarnigione.
Dieci persone che parlano fanno più rumore di diecimila che tacciono.
Per non piangere degli uomini conviene riderne.
Vi sono certe calunnie contro cui l'onniscienza stessa smarrisce.
Impossibile: è una parola che si trova solo nel vocabolario degli stupidi.
La morte può essere l'espiazione delle colpe, ma non può mai ripararle.
V'hanno momenti nella vita, la cui rimembranza, sebben lontana, continua a vivere ed ingigantirsi per così dire nella memoria, e per quanto strani siano gli eventi della vita, quella rimembranza conserva il posto che vi ha preso.
Nel cogliere il frutto della memoria si corre il rischio di sciuparne il fiore.
Niente aiuta a vivere come la cattiva memoria.
Non perdere la testa e la memoria è obbligo di tutti.
La memoria diminuisce se non la tieni in esercizio.
Più di un uomo non è riuscito a diventare un pensatore perché la sua memoria era troppo buona.
Nel paese della memoria il tempo è sempre ora.
Dio ci ha donato la memoria, così possiamo avere le rose anche a dicembre.
L'affidarsi alla memoria, è la volontà dell'uomo di non scomparire. E quando la conoscenza si arresta, subentrano i sensi, che alimentano la fantasia.
Il vantaggio della cattiva memoria è che si gode parecchie volte delle stesse cose per la prima volta.