Il dolore è leggero se non lo accresci con la tua suggestione.- Lucio Anneo Seneca
Il dolore è leggero se non lo accresci con la tua suggestione.
Noi finiamo con l'imparare per la scuola e non per la vita.
La sorte produce spesso mediocrità destinate alla massa, ma alle cose straordinarie dà pregio il fatto stesso di essere rare.
Se i ritratti dei nostri amici assenti ci sono graditi, perché rinnovano il ricordo e alleviano la nostalgia con un falso ed effimero conforto, tanto più ci è gradita una lettera, che porta le vere tracce, i veri segni dell'amico assente.
È meglio imparare delle cose inutili che non imparare niente.
Che senso ha piangere su singoli aspetti della vita? La vita intera è un pianto: ti incalzeranno nuovi mali, prima di aver saldato il conto coi vecchi.
Il dolore conduce all'amarezza, l'amarezza alla rabbia; viaggia troppo in questa direzione e perderai la via.
Non sai che ognuno ha la pretesa di soffrire molto più degli altri?
Ci sono anche dolori di lusso, che recano lustro a chi li sopporta.
Solo chi non conosce il dolore, può ridere di chi soffre.
Il dolore? In qualunque forma ci tocchi incontrarlo - non fa veramente parte dell'esistenza umana.
Se del dolore in se stesso non si è avuta già perfetta conoscenza in principio, come si potrà essa avere successivamente?
Chiunque noi siamo, e qualunque cosa possediamo il dolore ch'è essenza della vita non si lascia rimuovere.
Il dolore è la forma più intensa di vita, è sovreccitazione: quindi, il ricerchiamo.
Sinché un uomo gode della vita, nulla deve disperare: può ad un tratto passare dal più profondo dolore alla massima gioia; dalla massima disgrazia alla più alta felicità.
Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. È l'unico a infliggere dolore per il piacere di farlo.