Non vi fu mai grande ingegno senza un pò di pazzia.- Lucio Anneo Seneca
Non vi fu mai grande ingegno senza un pò di pazzia.
Lo stolto, tra gli altri mali, ha anche questo: incomincia sempre a vivere.
È di gran sollievo pensare che il male che ti è accaduto, tutti prima di te l'han sofferto, e tutti lo soffriranno.
I precetti sono come i semi: danno grossi risultati, eppure sono piccola cosa.
L'uomo che non solo decide di morire, ma trova anche il modi di farlo, è grande.
Ogni piacere ha il suo momento culminante quando sta per finire. In mezzo agli stessi piaceri nascono le cause del dolore.
Le cose avvengono proprio nel momento in cui stai per convincerti che non ci sia più niente da fare. Se, invece, aguzzi l'ingegno senza darti per vinto, la soluzione arriva all'improvviso, da un luogo del tutto inaspettato, sotto una forma quasi ridicola.
Un uomo d'ingegno sa di possedere sempre molto, e non si rammarica di doverlo dividere con altri.
Metti il tuo cuore, mente, intelletto ed anima in ogni tuo più piccolo atto. Questo è il segreto del successo.
L'ingegno conta piú dell'abilità.
Intellettualmente io so che l'America non è meglio di qualsiasi altro paese; emotivamente io so che è meglio di ogni altro paese.
L'acume geniale è l'uso acuto dell'acume.
Esistono in tutto due generi di scherzo: uno volgare, violento, vergognoso e osceno, e un altro elegante, urbano, ingegnoso e fine. Di questo secondo tipo sono intrisi non solo il nostro Plauto e la Commedia greca antica, ma anche i libri dei filosofi socratici.
La solitudine crea persone d'ingegno o idioti.
L'eroico ingegno si contenta più tosto di cascar o mancar degnamente e nell'alte imprese, dove mostre la dignità del suo ingegno, che riuscir a perfezione in cose men nobili e basse.
Trova abbastanza cose ingegnose da dire, e sarai primo ministro; scrivile, e sarai uno Shakespeare.