Non vi fu mai grande ingegno senza un pò di pazzia.- Lucio Anneo Seneca
Non vi fu mai grande ingegno senza un pò di pazzia.
Povero non è chi ha poco, ma chi vuole di più.
Rifletti a lungo se è il caso di accogliere qualcuno come amico, ma, una volta deciso, accoglilo con tutto il cuore e parla con lui apertamente come con te stesso.
Voglio che la gioia non ti manchi mai, che ti nasca in casa.
Non si compie un'azione virtuosa in vista di un premio: il premio sta nell'averla compiuta.
Chi è padrone di sé non perde niente.
La scrittura mi protegge. Vado avanti facendomi scudo delle mie parole, delle mie frasi, dei miei paragrafi abilmente concatenati, dei miei capitoli astutamente programmati. Non manco d'ingegnosità.
La vera abilità sta nell'utilizzare tutti i mezzi conosciuti e a disposizione; l'arte, l'ingegno consistono nell'operare malgrado le difficoltà e trovare poco o niente d'impossibile.
Più conosco il mondo e meno ne sono entusiasta: ogni giorno che passa mi conferma nel mio giudizio sull'instabilità dei caratteri e sullo scarso affidamento che va fatto su ciò che può apparire merito o ingegno.
L'ingegno è il sale della conversazione, non il cibo.
Non esiste altro esempio di destino inesorabile pari a quello di un giovane d'ingegno che si raggrinza a vecchietto mediocre; senza colpi della sorte, solo per il rattrappimento a cui era già predestinato!
In società d'idioti l'ingegno fa l'effetto di una gaffe.
Non credo che l'universo si possa spiegare solo con cause naturali, e sono costretto a imputarlo alla saggezza e all'ingegnosità di un essere intelligente.
La più grande varietà esiste nella natura degli uomini; non tutti posseggono lo stesso ingegno, la stessa solerzia; non la sanità, non le forze in pari grado: e da queste inevitabili conseguenze nasce di necessità la differenza delle condizioni sociali.
I giovani attori amano essere sfidati con battute insidiose che richiedono ingegno per essere memorizzate.
Si può essere orgogliosi di essere galantuomini, non mai di essere uomini d'ingegno.