Non vi fu mai grande ingegno senza un pò di pazzia.- Lucio Anneo Seneca
Non vi fu mai grande ingegno senza un pò di pazzia.
La virtù diffonde i suoi effetti anche da lontano e stando nascosta.
Spesso vogliamo una cosa e preghiamo per un'altra, senza ammettere la verità neanche agli dei.
Seguite questa sana e salutare regola di vita: concedete al corpo solo quanto basta a mantenerlo in salute.
Non chi ha poco è povero, ma chi desidera più di quello che ha.
Chiunque fa del bene ad un'altro, lo fa anche a se stesso.
Niente i mediocri odiano più della superiorità dell'ingegno: questa ai giorni nostri è la vera sorgente dell'odio.
Da un artista come Fellini non si può imparare nulla, si può solo apprezzare l'enorme dimensione del suo ingegno e della sua creatività.
Barometro: ingegnoso strumento che indica che tipo di tempo stiamo avendo.
Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità.
In società d'idioti l'ingegno fa l'effetto di una gaffe.
Non c'è mai grande ingegno senza una vena di pazzia.
L'uomo destinato alla gloria non teme la povertà e la miseria perché sa che nella miseria il suo ingegno diverrà genio.
L'aforismo è ingegnoso, è eloquente, ma come tutti gli aforismi è una parte della verità, non tutta la verità. Per fare un aforismo, per formulare un dogma, bisogna tagliar troppe cose, arrotondar troppi spigoli; e la verità non è quasi mai né quadrata, né rotonda.
Quando senti che il tuo tesoro di prestigio e di ingegno è agganciato, non hai più da preoccuparti di nessuno; puoi facilmente controllarlo.
Gli altri, che osano competere col così detto ingegno e colla così detta virtù, gabbamondi.