Non vi fu mai grande ingegno senza un pò di pazzia.- Lucio Anneo Seneca
Non vi fu mai grande ingegno senza un pò di pazzia.
Bisogna cercare un bene che non si guasti giorno per giorno, che non conosca ostacoli. Qual è? Lo spirito, ma deve essere retto, onesto, grande.
Ecco l'unico motivo per cui non possiamo lamentarci della vita: non trattiene nessuno.
Colui al quale il delitto porta giovamento, quello ne è l'autore.
Il cielo è minaccioso prima che si scateni la tempesta, gli edifici scricchiolano prima di crollare, un incendio lo preannuncia il fumo: il danno che proviene dall'uomo è improvviso e si mimetizza con più cura quanto più è vicino.
Comandare non significa dominare ma compiere un dovere.
L'uomo ingegnoso è sempre pieno di fantasia e l'uomo veramente dotato di immaginazione non è altro che un analista.
Un uomo dotato di grande ingegno non ha perso niente se possiede se stesso.
La volontà può e deve essere motivo d'orgoglio più dell'ingegno.
Quando senti che il tuo tesoro di prestigio e di ingegno è agganciato, non hai più da preoccuparti di nessuno; puoi facilmente controllarlo.
L'ingegno è fatto per un terzo di istinto, un terzo di memoria, e l'ultimo terzo di volontà.
L'ingegno conta piú dell'abilità.
La strategia si fonda sull'astuzia; è messa in moto dalla prospettiva di un guadagno; è analitica o sintetica, a seconda delle trasformazioni del nemico.
Se conoscessimo meglio la storia, troveremmo una grande intelligenza all'origine di ogni innovazione.
Ottiene di più una mente mediocre grazie all'applicazione che un ingegno eccellente senza di essa.
Non esiste altro esempio di destino inesorabile pari a quello di un giovane d'ingegno che si raggrinza a vecchietto mediocre; senza colpi della sorte, solo per il rattrappimento a cui era già predestinato!