Il poeta non dorme mai ma in compenso muore spesso.- Alda Merini
Il poeta non dorme mai ma in compenso muore spesso.
Perché la mancanza d'amoreè la mia pestilenza.
A volte l'anima muore e muore di fronte a un dolore, a una mancanza d'amore e soprattutto quando viene sospettata d'inganno.
Se Dio mi assolve, lo fa sempre per insufficienza di prove.
Chi si nasconde nella tenerezza non conosce il fuoco della passione.
A volte succedono cose strane, un incontro, un sospiro, un alito di vento che suggerisce nuove avventure della mente e del cuore. Il resto arriva da solo, nell'intimità dei misteri del mondo.
Nessuno, penso, dovrebbe leggere poesie, o guardare quadri o statue, se non vi sa trovare molto di più di quanto il poeta o l'artista vi abbiano effettivamente espresso.
La danza è una poesia in cui ogni parola è un movimento.
La poesia è la prova della vita. Se la tua vita arde, la poesia è la cenere.
La poesia è sentirsi morire.
I poeti sono dannati ma non son ciechi, vedono gli occhi degli angeli.
I poeti devono, secondo me, tradurre in versi; la traduzione dei versi in prosa è sempre infedelissima e lontana dall'originale.
La vera poesia è al di fuori delle regole.
Prosa = parole nel miglior ordine possibile; poesia = le migliori parole possibili nel miglior ordine possibile.
La poesia non è una cosa morta, ma vive una vita clandestina.
Che buon tempo! Star lì a fare la fatica di far versi quando ce ne sono tanti già belli e fatti.