I poeti non si redimono, vanno lasciati volare tra gli alberi come usignoli pronti a morire.- Alda Merini
I poeti non si redimono, vanno lasciati volare tra gli alberi come usignoli pronti a morire.
La gente quando non capisce inventa, e questo è molto pericoloso.
Gli aforismi sono gli incantesimi della notte.
Ogni alba ha i suoi dubbi.
La pazzia mi visita almeno due volte al giorno.
Io trovo i miei versi intingendo il calamaio nel cielo.
La prova di un poeta è che il suo paese lo assorba con lo stesso affetto con cui lui lo ha assorbito.
Essere poeta non è una mia ambizione. È la mia maniera di stare solo.
Poeta è non solo colui che sa comunicare profonde emozioni, ma anche chi è in grado di riceverle.
Per essere poeti, bisogna avere molto tempo.
Il poeta è simile al principe delle nubi che sfida la tempesta e ride dell'arciere; esiliato sulla terra in mezzo agli schiamazzi, le sue ali di gigante gli impediscono di camminare.
Un poeta è uno a cui non interessano le storie, si concentra sulle visioni e lavora sul linguaggio.
Poeta è qualcosa che si può soltanto essere, ma non diventare.
I poeti hanno dentro di sé un riflettore, l'osservazione; e un condensatore, la commozione. Di qui derivano quei grandi fasci luminosi che escono dal loro cervello e fiammeggiano sulla tenebrosa muraglia umana.
Certi poeti moderni fanno pensare a ragni ubriacati con LSD.
Il poeta prende le cose migliori della sua vita e le mette nel suo lavoro. Così il suo lavoro è bellissimo, e la sua vita brutta.