L'uomo impara sempre a vivere quando è troppo tardi.- Alda Merini
L'uomo impara sempre a vivere quando è troppo tardi.
Ho la sensazione di durare troppo, di non riuscire a spegnermi: come tutti i vecchi le mie radici stentano a mollare la terra. Ma del resto dico spesso a tutti che quella croce senza giustizia che è stato il mio manicomio non ha fatto che rivelarmi la grande potenza della vita.
Chi è convinto di farci del bene spesso ci rovina.
Il vero poeta non deve avere parenti.
Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita.
Gli anni sono come le piramidi: contengono sempre qualche morto.
Vivere è non pensare.
Le ho chiesto di sposarmi, e lei ha detto no! E da allora viviamo felici e contenti.
Non vivere come se tu avessi ancora diecimila anni da vivere. Il fato incombe su di te. Finché vivi, finché ti è possibile, diventa buono.
Per vivere con onore bisogna struggersi, turbarsi, battersi, sbagliare, ricominciare da capo e buttar via tutto, e di nuovo ricominciare a lottare e perdere eternamente. La calma è una vigliaccheria dell'anima.
Vivere bene è meglio che vivere.
La massima fondamentale dell'uomo libero è quella di vivere nell'amore per l'azione e di lasciar vivere avendo comprensione per la volontà altrui.
Che cosa servono a quel tizio ottant'anni trascorsi nell'inerzia? Costui non è vissuto, ma si è attardato nella vita, e non è morto tardi, ma lentamente.
È un modo comodo di vivere quello di credersi grande di una grandezza latente.
La felicità è vivere e io sono per la vita.
Vivere significa nascere a ogni istante. La morte subentra quando il processo della nascita cessa.