L'erotismo è come il ballo: c'è sempre uno che conduce l'altro.- Milan Kundera
L'erotismo è come il ballo: c'è sempre uno che conduce l'altro.
Cosa sono la bellezza o la bruttezza di fronte all'amore? Cos'è la bruttezza di un viso di fronte al sentimento nella cui grandezza si rispecchia l'assoluto stesso?
Un uomo non può essere ebbro di un romanzo o di un quadro, ma può ubriacarsi della Nona di Beethoven, della Sonata per due pianoforti e percussione di Bartók o di una canzone dei Beatles.
Quando parla il cuore non sta bene che la ragione trovi da obiettare.
Non c'è nulla come la gelosia che assorba un essere umano nella sua interezza.
Lo scrittore che si sforza di sorvegliare le traduzioni dei suoi romanzi corre dietro alle innumerevoli parole come un pastore dietro a un gregge di pecore brade; triste figura ai propri occhi, ridicola agli occhi degli altri.
L'erotismo dell'uomo è la sessualità della donna.
L'erotismo è una corsa ad ostacoli. L'ostacolo più seducente e più popolare è la morale.
L'erotismo non è soltanto desiderio di un corpo, ma in egual misura anche desiderio di stima. Il partner che avete conquistato, che vi desidera e vi ama, rappresenta il vostro specchio, la misura di ciò che siete e di ciò che valete.
Nell'eros come nella ghiottoneria, il piacere è fatto di precisione.
Nell'erotismo c'è questa gerarchia: chi fa; chi osserva; chi sa.
I giochi erotici rivelano un mondo innominabile che il linguaggio notturno degli amanti rende palese. Un tale linguaggio non si scrive. Lo si sussurra di notte in un orecchio, con voce arrochita. All'alba, lo si dimentica.
Il cristianesimo dètte da bere a Eros del veleno, costui in verità non ne morì, ma degenerò in vizio.
L'erotismo è la ciliegina sulla torta quando manca la torta.
La più parte degli uomini è eroticamente cieca, poiché commette l'imperdonabile malinteso di scambiare eros con sessualità.
Non sapeva che, quando in una donna l'erotico e il tenero si mescolano, danno origine a un legame potente, quasi una fissazione.