"L'amore è lotta" disse Marie-Claude, sempre sorridendo. "Lotterò a lungo. Fino alla fine".- Milan Kundera
"L'amore è lotta" disse Marie-Claude, sempre sorridendo. "Lotterò a lungo. Fino alla fine".
La bellezza della riflessione si rivela nelle forme poetiche della riflessione. Ne conosco tre: 1) l'aforisma, 2) la litania 3) la metafora.
L'amore tra il cane e l'uomo è idilliaco. Non conosce conflitti, né scene raccapriccianti; non conosce sviluppi.
Per definizione, la passione è eccesso.
A condannare un uomo alla solitudine non sono i suoi nemici ma i suoi amici.
Contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta, e sfuggono a qualunque censura.
Non c'è idea nata da uno spirito umano che non abbia fatto scorrere il sangue sulla terra.
Lottare significa vivere, e vivere soffrire.
È sempre svantaggioso combattere contro chi non ha nulla da perdere.
Infuriarsi ed eccitarsi nel combattere qualche idea è facile soprattutto quando non siamo del tutto sicuri della nostra posizione e ci sentiamo interiormente tentati di passare dalla parte dell'avversario.
Quale mortale può lottare con una creatura dei suoi sogni?
Primo nel banchetto, ultimo nella rissa.
Osa essere un guerrigliero poetico non-violento, un antieroe.
È sciocco chi si vuole opporre all'amore, come se si potesse fare a pugni con lui.
Io non combatto, intrattengo le persone.
Dammi un cazzotto, ma dammelo forte! Perché se mi rialzo poi ti mangio!