Non ho paura della morte ma ho paura dell'amore.- Alda Merini
Non ho paura della morte ma ho paura dell'amore.
Più mi lasciano sola più splendo.
Poter gestire la propria morte è come poter gestire la propria vita in quanto ci dà la misura del nostro io.
Il grado di libertà di un uomo si misura dall'intensità dei suoi sogni.
Amo i colori, tempi di un anelito inquieto, irresolvibile, vitale, spiegazione umilissima e sovrana dei cosmici "perché" del mio respiro.
La miglior vendetta? La felicità. Non c'è niente che faccia più impazzire la gente che vederti felice.
La paura è sempre inclinata a veder le cose più brutte di quel che sono.
Possano le tue scelte riflettere le tue speranze, non le tue paure.
La paura non può essere senza speranza né la speranza senza paura.
L'affermazione costante di credere è un indizio di paura.
Consiglio che una volta sentii dare a un giovane: "Fai sempre quel che hai paura di fare".
Il potere non corrompe. La paura corrompe, forse la paura di perderlo.
Il coraggio è il superamento della paura.
Alla fine è semplice: il bene, il male, la lotta di chi soffre, la paura di chi è solo come un cane per strada. La vita è un gioco d'azzardo, se perdi stai calmo e aspetta la tua occasione ma non perdere la bussola. Non farti corrompere.
La mia paura è il mio solo coraggio.
Io non so se il tempo presente ci ha donato grandi benefici, di sicuro ha inventato un sacco di paure.