La paura non può essere senza speranza né la speranza senza paura.- Baruch Spinoza
La paura non può essere senza speranza né la speranza senza paura.
Io vorrei avvisarvi che non attribuisco alla natura la bellezza o la deformità, l'ordine o la confusione. Solo in relazione alla nostra immaginazione possiamo chiamare le cose belle o brutte, ben ordinate o confuse.
Godere dei piaceri quanto basta a conservare la salute.
La migliore costituzione per qualsivoglia potere, si comprende facilmente a partire dal fine dello stato civile: che non è niente altro che la pace e la sicurezza della vita.
La superbia è propria di chi comanda.
Nessuno può essere costretto dalla violenza o dalle leggi ad essere felice; per conseguire tale stato sono invece necessari un'amorevole e fraterna esortazione, una buona educazione e soprattutto un personale e libero giudizio.
La paura può rendere ciechi. Ma può anche aprirci gli occhi su una realtà che normalmente guardiamo senza vedere.
Fu solo la paura che al principio del mondo creò gli dei.
Io ho paura di tutto, la subisco, sono il meno indicato a parlarne. Però so che non esiste una paura senza aggettivi, si ha paura sempre di qualcosa.
La paura è il peggior nemico dell'uomo.
La paura è il fondamento della maggior parte dei governi.
La paura degli altri, condita di lamenti, non la posso sopportare.
Coraggio ce l'ho. È la paura che mi frega.
La paura ci impedisce di vedere e di cogliere le occasioni di salvezza che ancora ci restano e che sono spesso a portata di mano.
Esistono paure quante se ne possono inventare.
Consiglio che una volta sentii dare a un giovane: "Fai sempre quel che hai paura di fare".