Il potere non corrompe. La paura corrompe, forse la paura di perderlo.- John Steinbeck
Il potere non corrompe. La paura corrompe, forse la paura di perderlo.
A meno che un critico abbia il coraggio di lodarti senza riserve, io dico, ignora il bastardo.
Di tutti gli animali della creazione l'uomo è l'unico che beve senza avere sete, mangia senza avere fame e parla senza avere nulla da dire.
Uno che medita un assassinio, se può sfogarsi in tempo, alle volte non lo commette più.
Ti odiano perché si spaventano. Sanno che quando uno ha fame, la roba da mangiare se la piglia a tutt'i costi. Sanno che lasciare quella terra incolta è una bestemmia e che qualcuno finirà per pigliarsela.
Un po' d'amore è come un po' di buon vino. Troppo dell'uno o troppo dell'altro rendono un uomo malato.
E' normale che esista la paura, in ogni uomo, l'importante è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti.
La paura aggiunse ali ai piedi.
Dalla paura di tutti nasce nella tirannide la viltà dei più.
Sono felice? No, ovvio. Mi manca da morire. Ma non posso fare molto. Proprio perché lo amavo, ho dovuto lasciarlo andare. Vivo guardando avanti. Non so cosa il futuro mi riserverà. Ho paura? Tanta. Ho deciso di vivere giorno dopo giorno.
Ai bambini piace addormentarsi nella confusione. E' il silenzio che mette paura.
La virtù cresce osando, tardando la paura.
L'importante non è non avere paura, ma evitare che la paura ci possieda. L'uomo deve essere padrone anche delle sue debolezze.
È sotto l'effetto della paura che si compiono i gesti più inammissibili.
La paura è sempre inclinata a veder le cose più brutte di quel che sono.
Chi si abbandona a gesti violenti accresce la sua rabbia; chi non controlla i segni della paura prova ancora più paura.