Dalla paura di tutti nasce nella tirannide la viltà dei più.- Vittorio Alfieri
Dalla paura di tutti nasce nella tirannide la viltà dei più.
Leggere, come io l'intendo, vuol dire profondamente pensare.
Sempre ho preferito tristo originale ad ottima copia.
So che il padre t'è caro: amassi tanto la madre tu!
Io dico, e credo, e facile mi sarebbe il provare; che il libro è e deve essere la quintessenza del suo scrittore e che se non è tale, egli sarà cattivo, debole, volgare, di poca vita e di effetto nessuno.
Il lusso - che io definirei l'immoderato amore ed uso degli agi superflui e pomposi - corrompe in una nazione ugualmente tutti i ceti diversi.
Possano le tue scelte riflettere le tue speranze, non le tue paure.
Che è l'onestà se non la paura della prigione?
Il coraggio è fatto di paura.
C'è un mucchio di gente, che, appena nasce, si prende paura, e rimane sempre con la paura di tutte le cose!
Allor fu la paura un poco queta che nel lago del cor m'era dutata la notte ch'i' passai con tanta pièta.
Nulla infonde più coraggio al pauroso della paura altrui.
La paura c'è e satura quotidianamente l'esistenza umana, mentre la deregulation planetaria penetra fin nelle sue fondamenta e i baluardi difensivi della società civile cadono in pezzi.
Il coraggio è resistenza alla paura e dominio della paura, ma non assenza di paura.
La mia più grande paura è di non essere capito.
Tutto ciò che vuoi è dall'altra parte della paura.