Uno che medita un assassinio, se può sfogarsi in tempo, alle volte non lo commette più.- John Steinbeck
Uno che medita un assassinio, se può sfogarsi in tempo, alle volte non lo commette più.
La sua lenta parola aveva armonie non di pensiero ma di comprensione al di là del pensiero.
La guerra è tradimento e odio, pasticci di generali incompetenti, tortura, assassinio, disgusto, stanchezza, finché poi è finita e nulla è mutato, se non che c'è una nuova stanchezza, un nuovo odio.
L'uomo è un animale che vive d'abitudini. Si affeziona ai luoghi, detesta i cambiamenti.
È curioso quanto lontana ci risulti una disgrazia quando non ci riguarda personalmente.
Un regalo, specie se fatto a una donna, non deve essere mai tale che porti a farne un altro.
L'assassinio è sempre un errore: non bisognerebbe mai fare niente di cui non si possa parlare dopo pranzo.
L'assassinio non ha mai cambiato la storia del mondo.
Chi uccide un uomo è un assassino. Chi uccide milioni di uomini è un conquistatore. Chi li uccide tutti è un Dio.
L'assassinio è la forma estrema di censura.