Chi è giovane non pensa mai a invecchiare.- John Steinbeck
Chi è giovane non pensa mai a invecchiare.
Nell'anima degli affamati i semi del furore sono diventati acini, e gli acini grappoli ormai pronti per la vendemmia.
Un po' d'amore è come un po' di buon vino. Troppo dell'uno o troppo dell'altro rendono un uomo malato.
L'uomo è un animale che vive d'abitudini. Si affeziona ai luoghi, detesta i cambiamenti.
Dai un dito a un critico e questo scriverà una commedia.
Di quale libertà godrebbero uomini e donne, se non fossero continuamente turlupinati e resi schiavi e tormentati dal sesso! Il solo inconveniente di questa libertà è che uno allora non è più un essere umano. È un mostro.
La giovinezza sta nel provare ogni giorno le proprie idee e passioni contro la realtà, per vedere se tagliano.
Ci si mette molto tempo per diventare giovani.
Io mi consumo come cera al calore, quando guardo la giovinezza dei ragazzi dalle floride membra.
La giovinezza è un dono divino, che però la maturità consapevole degli anziani deve salvaguardare dalle insensate dissipazioni e dalle malcerte precocità.
Approvo che ci sia qualcosa del vecchio in un giovane, e qualcosa del giovane in un vecchio.
I giovani hanno quasi tutti il coraggio delle opinioni altrui.
Per riavere la mia giovinezza farei di tutto, tranne far ginnastica, alzarmi presto o essere rispettabile.
Un capo politico dovrebbe guardarsi le spalle tutto il tempo per verificare se i giovani lo seguono. Se questo non accade, non potrà essere a lungo un capo politico.
Il vino della giovinezza a volte non diventa chiaro con il passare del tempo, ma torbido.
La giovanezza essendo a la voluttà inclinata non si piglia se non con l'esca del piacere: perché fugge i rigidi maestri.