È sotto l'effetto della paura che si compiono i gesti più inammissibili.- Cvetan Todorov
È sotto l'effetto della paura che si compiono i gesti più inammissibili.
Le pagine meno gloriose del nostro passato sarebbero le più istruttive se solo accettassimo di leggerle per intero.
Il passato è fruttuoso non quando serve a nutrire il risentimento o il trionfalismo ma quando il suo gusto amaro ci porta a trasformarci.
Spesso la paura di un male ci conduce a uno peggiore.
L'aspettazione del piacere è talvolta più tormentosa della paura.
La paura governa il genere umano. Il suo è il più vasto dei domini. Ti fa sbiancare come una candela. Ti spacca gli occhi in due. Non c'è nulla nel creato più abbondante della paura. Come forza modellatrice è seconda solo alla natura stessa.
Che differenza c'è se ci cade addosso il casotto delle sentinelle o un monte? Nessuna. Eppure c'è chi teme di più quest'ultima evenienza, sebbene entrambe siano ugualmente mortali: abbiamo più paura delle cause che degli effetti.
La virtù cresce osando, tardando la paura.
Così come quando si viene al mondo, quando si muore abbiamo paura dell'ignoto. Ma la paura è qualcosa che è dentro di noi, che non ha nulla a che fare con la realtà.
La mia più grande paura è di non essere capito.
Arrivare e non aver paura, questa è la meta ultima dell'uomo.
La paura uccide sempre l'amore. Persino l'amore di una madre.
La paura è sempre inclinata a veder le cose più brutte di quel che sono.