La paura segue il crimine, ed è la sua punizione.- Voltaire
La paura segue il crimine, ed è la sua punizione.
Il fanatismo sta alla superstizione come il delirio alla febbre.
Gli uomini sono eguali. Non la nascita, ma la virtù fa la differenza.
La maggior parte delle leggi sono così palesemente contraddittorie, che ben poco importa con quali leggi uno Stato si governa; ma ciò che molto importa è che le leggi, una volta stabilite, siano osservate.
L'arte della medicina consiste nel tenere allegro il paziente mentre la natura opera la guarigione.
Per la maggior parte delle persone correggersi vuol dire cambiare i propri difetti.
Le grandi emozioni incomprensibili fanno paura, almeno a me.
L'importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa. Ecco, il coraggio è questo, altrimenti non è più coraggio ma incoscienza.
La paura è il dolore provocato dalla rappresentazione di un male imminente.
Siccome l'animosità è pericolo di vita, così la paura è la sicurtà di quella.
Se hai paura di perdere, non oserai vincere.
Nulla infonde più coraggio al pauroso della paura altrui.
La paura governa il genere umano. Il suo è il più vasto dei domini. Ti fa sbiancare come una candela. Ti spacca gli occhi in due. Non c'è nulla nel creato più abbondante della paura. Come forza modellatrice è seconda solo alla natura stessa.
E andare come spinto dal destino verso una guerra, verso l'avventura e tornare contro ogni vaticino contro gli Dei e contro la paura.
L'assenza di paura è il primo requisito della spiritualità. I codardi non possono mai essere morali.
L'assenza di paura è il sine qua non per lo sviluppo delle altre nobili qualità. Come si può cercare la verità o accarezzare l'Amore senza essere intrepidi?