La paura segue il crimine, ed è la sua punizione.- Voltaire
La paura segue il crimine, ed è la sua punizione.
Vi scrivo una lunga lettera perché non ho tempo di scriverne una breve.
La tolleranza non ha mai provocato una guerra civile; l'intolleranza ha coperto la terra di massacri.
C'è solo una morale, come c'è solo una geometria.
Gli sciocchi ammirano ogni parola d'un autore famoso, io leggo per me solo, e mi piace soltanto quello che fa per me.
Il fanatismo è un mostro mille volte più pericoloso che l'ateismo filosofico.
Ho capito che la paura rende soli. E io finora, grazie a te non lo sono mai stata.
Che è l'onestà se non la paura della prigione?
La paura è l'infelicità, ma non perciò il coraggio è la felicità, è invece mancanza di paura, non coraggio, il quale forse richiede più che energia.
Ci sono molte cose che butteremmo via volentieri, se non temessimo che qualcun altro le raccogliesse.
Per chi ha paura, tutto fruscia.
La paura si vince non col coraggio ma con una paura più grande. Tutti gli eroi ne fanno esperienza.
La paura del pericolo è diecimila volte più agghiacciante del pericolo stesso: il peso dell'ansia ci pare più greve del male temuto.
Come un capitale liquido, pronto per ogni genere di investimento, il capitale della paura può essere, ed è trasformato in qualsiasi genere di profitto, commerciale o politico.
Quando hai paura di qualcosa, cerca di prenderne le misure e ti accorgerai che è poca cosa.
Che differenza c'è se ci cade addosso il casotto delle sentinelle o un monte? Nessuna. Eppure c'è chi teme di più quest'ultima evenienza, sebbene entrambe siano ugualmente mortali: abbiamo più paura delle cause che degli effetti.