La paura uccide sempre l'amore. Persino l'amore di una madre.- Massimo Gramellini
La paura uccide sempre l'amore. Persino l'amore di una madre.
Internet ha riaperto i giochi ma li ha anche confusi: lo struscio elettronico consente i bluff dei vigliacchi e le bugie dei mitomani.
La distanza e la gelosia deformano la percezione dei sentimenti.
Spesso non è la vita a essere troppo pesante. Siamo noi a pensarci troppo deboli per reggerla.
Ci vuole una forza d'animo straordinaria per alzarsi dal letto ogni mattina con l'idea che la vita sia una prova e vada affrontata sempre, anche quando si è sicuri di avere subito un'ingiustizia terribile e si ha paura di non farcela.
La rovina non sta nell'errore che commetti, ma nella scusa con cui cerchi di nasconderlo.
La paura è sempre inclinata a veder le cose più brutte di quel che sono.
La speranza e la paura ci fanno vedere come verosimile e prossimo rispettivamente ciò che desideriamo e ciò che temiamo, ma entrambe ingrandiscono il loro oggetto.
Una volta il prete cattolico le si era avvicinato proprio al Queen's Hotel sfoderando l'accendino senza darle il tempo di tirar fuori i fiammiferi. Lei lo ringraziò, ma evitò di conversare, per paura che cercasse di convertirla.
Non ho paura della morte ma ho paura dell'amore.
Una vita vissuta nella paura è una vita vissuta a metà.
Se le speranze sono delle credulone, le paure sono delle bugiarde.
I generali non lottano con la paura della truppa, preferiscono tenerla occupata.
Ci si sbaglierà raramente, attribuendo le azioni estreme alla vanità, quelle mediocri all'abitudine e quelle meschine alla paura.
Ai bambini piace addormentarsi nella confusione. E' il silenzio che mette paura.
Se il tuffatore pensasse sempre allo squalo, non metterebbe mai le mani sulla perla.