Ride chi ha nel cuore l'odio e nella mente la paura.- Francesco Guccini
Ride chi ha nel cuore l'odio e nella mente la paura.
E andare come spinto dal destino verso una guerra, verso l'avventura e tornare contro ogni vaticino contro gli Dei e contro la paura.
Del resto del mondo non sai più una sega, Venezia è la gente che se ne frega.
E l'Asia par che dorma ma sta sospesa in aria l'immensa, millenaria sua cultura.
La canzone è una penna e un foglio così fragili fra queste dita, è quel che non è, è l'erba voglio ma può esser complessa come la vita.
Non si lavora ad agosto nelle stanche, lunghe e oziose ore mai come adesso è bello inebriarsi di vino e di calore, di vino e di calore.
Spesso le idee si inseguono confusamente nella mente di un uomo e non possiamo conoscere quale sia veramente la sua opinione se non gli offriamo la possibilità di parlare.
Ogni imbecille, basta che ne abbia voglia, può perturbare la mente più complicata.
Eros con le sue ali, rivela che appartiene a mondi sottili, aerei, rapidi, celesti, che vive in una dimensione invisibile, quella dell'anima, e che solo la mente libera dalle identificazioni può coglierne la portata.
Non sempre le cose sono come sembrano, il loro primo aspetto inganna molti: di rado la mente scopre che cosa è nascosto nel loro intimo.
Il bronzo è lo specchio del volto, il vino quello della mente.
La mente stessa è una stanza talmente smisurata e labirintica che ci fa immaginare le cose più grandi di quelle che sono in realtà.
Gli effetti dell'immaginazione derivano dalla costituzione o del Corpo o della Mente.
Un uomo saggio sarà il padrone della propria mente. Uno sciocco ne sarà il suo schiavo.
Architettore chiamerò io colui che saprà con certa e maravigliosa ragione, e regola, sì con la mente, e con lo animo divisare.
Superare un limite, un confine stabilito, prima che coraggio, è disciplina, esperienza, aiuto della scienza, della medicina, della fisiologia, della psicologia. Solo concentrando nel corpo e nella mente queste cose si può diventare padroni dell'estremo.