Quando la bugia sembra vera nasce la calunnia.- Alda Merini
Quando la bugia sembra vera nasce la calunnia.
Ho scritto migliaia e migliaia di poesie. Ma non ne ho conservata nessuna. Le regalo. Per me conservo i sentimenti che le hanno animate. Quelli sono i miei ricordi. Nelle poesie c'è solo l'effetto di quei sentimenti, c'è quello che rimane in superficie, ma l'uomo è rimasto mio.
Sono volgare quanto basta.
Tutte le meraviglie del cielo e della terra sono inconsapevoli.
Ogni poeta vende i suoi guai migliori.
Una rosa mi sboccia sulla guancia se mi bacie io ti guardo e ho paura di rompermi.
Non farmi sentire delle bugie: non s'addicono a nessuno, tranne a un commerciante.
I grandi bugiardi sono anche grandi incantatori: solo una massa resa fanatica può essere guidata.
Confessione e bugia sono la stessa cosa. Per poter confessare, si mente. Ciò che si è non lo si può esprimere, appunto perché lo si è; non si può comunicare se non ciò che non siamo, la menzogna.
Lo scopo del bugiardo non è altro che affascinare, deliziare, procurare godimenti: Egli è la base della società civile.
Esistono cinque categorie di bugie, la bugia semplice, le previsioni del tempo, la statistica, la bugia diplomatica e il comunicato ufficiale.
Non c'è cosa che più avvilisce l'uomo quanto la bugia, vizio brutto, vizio vile, vizio abbominevole, vizio degli schiavi, delle spie, degli infami.
Una bugia non può durare in eterno.
Una bugia è come una palla di neve: quanto più rotola tanto più s'ingrossa.
Le bugie sono per natura così feconde, che una ne suole partorir cento.
La bugia non è soltanto una maschera della vita intima, ma anche un moltiplicatore dell'io. Se in poesia la ricerca della rima può suggerire un'immagine, se in scienza un casuale avvicinamento di parole rivelare un'idea, la bugia può essere nella vita il modo di centuplicare la nostra esistenza.