La poesia è una scienza esatta, come la geometria.- Gustave Flaubert
La poesia è una scienza esatta, come la geometria.
Estate. Un'estate è sempre eccezionale, sia essa calda o fredda, secca o umida.
Ambizione. Sempre preceduta da "folle", quando non è nobile.
Non bisogna chiedere arance ai meli, sole alla Francia, amore alle donne, felicità alla vita.
Il paesaggio è delizioso, vario pur nella sua monotonia, aereo, incantevole, di una bellezza che ammalia senza avvincere, che affascina senza sedurre e che, in una parola, dimostra di possedere più buon senso che grandezza e più intelligenza che poesia: è la Francia.
Quando urla, come la voce, il cuore diventa rauco.
Una poesia completa è quella in cui un'emozione trova il pensiero e il pensiero trova le parole.
La poesia risolve l'esistenza altrui nella propria.
Di fronte alla poesia mi trovo disarmato. La bellezza del linguaggio in versi è profondamente superiore.
Non si scrive un poema con le idee, ma con le parole.
Un libro di poesie è un autunno morto: i versi son le foglie nere sulla bianca terra, e la voce che li legge è il soffio del vento che li affonda nei cuori intime distanze.
La casa della poesia non avrà mai porte.
Poesia potrebbe anche definirsi: la fiducia di parlare a se stessi.
La poesia è il perpetuo sforzo di esprimere lo spirito della cosa, di penetrare il corpo bruto, e di cercare la vita e la ragione che lo fa esistere.
La poesia è l'eroina della filosofia. La filosofia eleva la poesia a principio. Essa ci insegna a conoscere il valore della poesia. La filosofia è la teoria della poesia. Essa ci mostra che cosa sia la poesia: che è uno e tutto.
La felicità è la poesia della donna.