Il genio ci è donato da Dio, ma il talento riguarda noi.- Gustave Flaubert
Il genio ci è donato da Dio, ma il talento riguarda noi.
Se c'è sulla terra e fra tutti i nulla qualcosa da adorare, se esiste qualcosa di santo, di puro, di sublime, qualcosa che assecondi questo smisurato desiderio dell'infinito e del vago che chiamano anima, questa è l'arte.
Estate. Un'estate è sempre «eccezionale», calda o fredda, secca o umida che sia.
Gli eroi non hanno buon odore.
Sostengo che le idee sono eventi. È più difficile renderle interessanti, lo so, ma se non ci si riesce, la colpa è dello stile.
Sento un profondo disgusto per i giornali, ossia per l'effimero, per il transitorio, per quanto oggi è importante ma domani non lo sarà più.
Chi ha veramente talento ne ha anche da fregarsene.
L'arroganza è troppo spesso compagna dell'eccellenza.
Il talento da solo vale poco. Ciò che separa il talentuoso dalla persona di successo è il duro lavoro.
Mettiti in vista. Ciò porterà alla luce i tuoi talenti.
Io non ho rispetto per il talento. Il talento è genetico. Ciò che conta è quello che riesci a fare con esso.
Io non ho mai cercato il successo per avere fama e denaro; nel successo sono il talento e la passione che contano.
Ricordo Elvis quando era un ragazzo ai Sun Studios. Ho pensato subito che avesse un tremendo talento. Il suo fraseggio, il suo approccio alle canzoni era unico, come Sinatra. Io ero un grandissimo fan e, quando era in vita, pensavo che la sua inventiva non avesse fine.
La poesia viene alla luce tentandola e non prospettandola.
Per scrivere un bel libro sono necessarie tre cosa: il talento, l'arte e il mestiere; cioè la natura, l'operosità e l'abitudine.
Nei primi anni l'educazione sia una specie di divertimento; vi sarà così più facile scoprire le inclinazioni naturali.