La critica salutare, ben informata ed equilibrata è l'ozono della vita pubblica.- Gandhi
La critica salutare, ben informata ed equilibrata è l'ozono della vita pubblica.
Tu e io non siamo che una cosa sola. Non posso farti del male senza ferirmi.
Irrequietezza e impazienza sono due malattie e accorciano la vita.
Vorrei sopportare tutte le umiliazioni, tutte le torture, l'ostracismo assoluto e anche la morte, per prevenire la violenza.
Occhio per occhio servirà solo a rendere tutto il mondo cieco.
La non-violenza non prende il potere, non lo desidera neanche. È il potere che va verso di lei.
La critica della religione è il fondamento di ogni critica.
Il piacere della critica ci toglie quello di essere vivamente colpiti da cose bellissime.
Un critico è un uomo che conosce la strada, ma non sa guidare l'auto.
La critica non ha strappato i fiori immaginari dalla catena perché l'uomo continui a trascinarla triste e spoglia, ma perché la getti via e colga il fiore vivo.
È facile criticare giustamente; è difficile eseguire anche mediocremente.
Quali cose umane non sono esposte al pericolo della degenerazione? I critici dei critici vi porranno riparo.
Spesso la critica non è scienza; è un mestiere, in cui occorre più salute che intelligenza, più fatica che capacità, più abitudine che genio.
Quale è il vero critico se non colui che porta in sé i sogni e le idee e i sentimenti di miriadi di generazioni, e a cui nessuna forma di pensiero è estranea, nessun impulso di emozioni oscuro?
La gente ti chiede una critica, ma in realtà vuole solo una lode.
Credo che la critica si giochi in una dimensione solitaria, oggi più che in passato. Il critico ha bisogno di amici, non di complici come è accaduto con i giochi di squadra della stagione ermetica.