La critica innalza perché non vede l'ora di abbattere.- Antonio Conte
La critica innalza perché non vede l'ora di abbattere.
Preoccupiamoci di fare le cose che noi conosciamo, di farle nel migliore dei modi, con l'intensità giusta, con la cattiveria giusta, con l'umiltà giusta e con la voglia di fare fatica, questa è la cosa più importante.
Non si può mangiare con 10 euro in un ristorante da 100 euro.
Il perdono fa parte del compito dell'allenatore, altrimenti su 25 calciatori ne salveresti 10.
La fede aiuta a distinguere il bene e il male, a scegliere la via giusta nei momenti di difficoltà.
Accetto con gratitudine la più aspra critica, se soltanto rimane imparziale.
Non prestate alcuna attenzione alla critica degli uomini che non hanno, loro stessi, scritto un'opera notevole.
È facile criticare giustamente; è difficile eseguire anche mediocremente.
La critica salutare, ben informata ed equilibrata è l'ozono della vita pubblica.
Gli insetti pungono non per cattiveria ma perché vogliono vivere anche loro; lo stesso è dei critici: vogliono il nostro sangue, non il nostro dolore.
Un "critico" è un uomo che non crea nulla e proprio perciò si ritiene qualificato a giudicare il lavoro degli uomini creativi, Vi è logica, in questo: lui non ha preconcetti... odia allo stesso modo tutti gli individui creativi.
La critica va fatta a tempo; bisogna disfarsi del brutto vizio di criticare dopo.
La critica della religione è il fondamento di ogni critica.
I critici devono sapere di più, e scrivere di meno.