È facile criticare giustamente; è difficile eseguire anche mediocremente.- Denis Diderot
È facile criticare giustamente; è difficile eseguire anche mediocremente.
Imbecilli mortali! Pensate di essere capaci di comprendere le passioni che la Natura ha posto dentro di noi, ma esse sono opera di Dio. Volete distruggere queste passioni, restringerle in angusti confini.
Se la mia ragione viene dall'alto, è la voce del cielo che mi parla attraverso di essa; bisogna che l'ascolti.
Colosso dai piedi di creta.
Si declama tanto contro le passioni, causa di tutti gli affanni umani, e si dimentica che sono anche la causa di tutte le nostre gioie.
La mente si comporta come quei giovani dissoluti che corrono dietro alle ragazze con l'aria sventata, il volto sorridente, l'occhio vivace e il nasino all'insù, corteggiandole tutte senza attaccarsi a nessuna di loro. Ecco: i miei pensieri sono le mie puttane.
La critica, come la intendo io, viene scritta nella speranza che le cose migliorino.
Non si può criticare ed essere diplomatici allo stesso tempo.
Il critico dovrebbe, per poter dare un giudizio definitivo, rifare il corso del mondo sino all'opera d'arte da giudicare, in due parole, essere uguale a Dio.
La critica innalza perché non vede l'ora di abbattere.
I critici devono sapere di più, e scrivere di meno.
Accetto con gratitudine la più aspra critica, se soltanto rimane imparziale.
La critica della religione è il fondamento di ogni critica.
La critica è una spazzola che non si può usare sulle stoffe leggere, dove porterebbe via tutto.
La critica non ha strappato i fiori immaginari dalla catena perché l'uomo continui a trascinarla triste e spoglia, ma perché la getti via e colga il fiore vivo.