È facile criticare giustamente; è difficile eseguire anche mediocremente.- Denis Diderot
È facile criticare giustamente; è difficile eseguire anche mediocremente.
Togliete a un cristiano la paura dell'inferno e gli avrete tolto la fede.
Quando si crede troppo, si rischia tanto quanto si crede troppo poco.
Nessun uomo ha avuto dalla natura il diritto di comandare sugli altri. La libertà è un dono del cielo e ogni individuo della stessa specie ha il diritto di fruirne non appena è dotato di ragione.
Far voto d'obbedienza vuol dire rinunciare alla prerogativa inalienabile dell'uomo, la libertà.
Il critico dovrebbe, per poter dare un giudizio definitivo, rifare il corso del mondo sino all'opera d'arte da giudicare, in due parole, essere uguale a Dio.
Irritarsi per una critica vuol dire riconoscere di averla meritata.
La critica, come la intendo io, viene scritta nella speranza che le cose migliorino.
Tu puoi individuare il cattivo critico allorquando comincia a discutere il poeta e non la poesia.
La critica non ha strappato i fiori immaginari dalla catena perché l'uomo continui a trascinarla triste e spoglia, ma perché la getti via e colga il fiore vivo.
Quale è il vero critico se non colui che porta in sé i sogni e le idee e i sentimenti di miriadi di generazioni, e a cui nessuna forma di pensiero è estranea, nessun impulso di emozioni oscuro?
La critica è indulgente coi corvi e si accanisce con le colombe.
Un "critico" è un uomo che non crea nulla e proprio perciò si ritiene qualificato a giudicare il lavoro degli uomini creativi, Vi è logica, in questo: lui non ha preconcetti... odia allo stesso modo tutti gli individui creativi.
Un critico è un uomo che conosce la strada, ma non sa guidare l'auto.
La critica della religione è il fondamento di ogni critica.