Un critico è un uomo che conosce la strada, ma non sa guidare l'auto.- Kenneth Tynan
Un critico è un uomo che conosce la strada, ma non sa guidare l'auto.
Una nevrosi è un segreto che non sai di custodire.
Un critico è un tizio che conosce la strada ma non sa guidare.
Gli insetti pungono non per cattiveria ma perché vogliono vivere anche loro; lo stesso è dei critici: vogliono il nostro sangue, non il nostro dolore.
Non si può criticare ed essere diplomatici allo stesso tempo.
Accetto con gratitudine la più aspra critica, se soltanto rimane imparziale.
Forse il peso specifico di un critico è null'altro che il suo desiderio di verità.
I critici devono sapere di più, e scrivere di meno.
Non prestate alcuna attenzione alla critica degli uomini che non hanno, loro stessi, scritto un'opera notevole.
La critica è una spazzola che non si può usare sulle stoffe leggere, dove porterebbe via tutto.
Il piacere della critica ci toglie quello di essere vivamente colpiti da cose bellissime.
La critica va fatta a tempo; bisogna disfarsi del brutto vizio di criticare dopo.
Quali cose umane non sono esposte al pericolo della degenerazione? I critici dei critici vi porranno riparo.