Tu puoi individuare il cattivo critico allorquando comincia a discutere il poeta e non la poesia.- Ezra Pound
Tu puoi individuare il cattivo critico allorquando comincia a discutere il poeta e non la poesia.
È difficile scrivere un paradiso quando tutte le indicazioni superficiali indicano che si dovrebbe scrivere un'apocalisse. Risulta ovvio trovare abitanti per l'inferno o per il purgatorio.
La tradizione è una bellezza da conservare, non un mazzo di catene per legarci.
Abbastanza spesso la gente mi considera pazzo quando faccio un salto invece di un passo, proprio come se tutti i salti fossero sbagliati e mai portassero uno in nessun posto.
È molto difficile per un uomo credere abbastanza energicamente in qualcosa, in modo che ciò che crede significhi qualcosa, senza dare fastidio agli altri.
Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui.
Irritarsi per una critica vuol dire riconoscere di averla meritata.
Criticare è valutare, impadronirsi, prendere possesso intellettuale, insomma stabilire un rapporto con la cosa criticata e farla propria.
Spesso la critica non è scienza; è un mestiere, in cui occorre più salute che intelligenza, più fatica che capacità, più abitudine che genio.
Un critico è un uomo che conosce la strada, ma non sa guidare l'auto.
Accetto con gratitudine la più aspra critica, se soltanto rimane imparziale.
La critica va fatta a tempo; bisogna disfarsi del brutto vizio di criticare dopo.
La critica è indulgente coi corvi e si accanisce con le colombe.
Io ho dei critici una allegra vendetta. Ché le mie appassionate lettrici e amiche sono appunto le loro mogli, le loro sorelle.
La critica innalza perché non vede l'ora di abbattere.
Talora la più efficace critica di un testo è proprio la sua parodia.